Intervistato da Newsf1.it, l’ingegner Luigi Mazzola ha condiviso il proprio pensiero sul debutto di Oliver Bearman in F1.

Nello scorso Gp di Jeddah Carlos Sainz è stato sostituito dal giovanissimo Oliver Bearman, che ha potuto così debuttare in F1, guidando addirittura una monoposto Ferrari, aggiudicandosi il settimo posto e i complimenti da parte di tutti i piloti.

Raggiunto sul canale YouTube di Newsf1.it in un’intervista già disponibile, l’ingegner Luigi Mazzola ha espresso la propria opinione su Bearman in F1.

Quando ho saputo di Sainz ho detto voglio vedermi le FP3” -dichiara l’ex ingegnere della Ferrari- “L’ho voluto vedere perché dico che un pilota si vede subito dalle sue prestazioni iniziali

Bearman esce con le gialle e segna 1.32-1.33 circa. Non tanto distante a quello che effettivamente ti aspetteresti da un pilota di F2 che guida una monoposto F1 per la prima volta.
Anche perchè sì Bearman ha già guidato a Jeddah con la F2, ma comunque rimane un circuito abbastanza complicato


Normalmente dopo un giro veloce il pilota fa un giro lento, così da poter ricaricare le batterie, e invece Bearman ti spara un 1.30

Bearman ha infatti sorpreso tutti durante lo scorso weekend.
Addirittura è scampato alla Q1 per pochissimi decimi, e durante la gara dal decimo posto è salito al settimo, tenendosi dietro Hamilton.
Sia Verstappen che che Hamilton hanno detto tanto di cappello a questo ragazzo
Insomma, è come se Ollie avesse conquistato tutto il paddock non appena finita la gara.

Potremmo dire che Bearman si trovava nel luogo giusto nel momento giusto, e chissà quale sarà il suo futuro dopo la F2.

Guarda l’intervista completa : Ferrari 2024: Soddisfazione o Delusione? Intervista con l’Ing. Luigi Mazzola a Ruota Libera

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