L’ex pilota austriaco, uscito dall’ospedale qualche settimana fa, sembra essersi ripreso molto bene tanto da voler subito parlare di F1 e rivelando un retroscena accaduto durante la sua convalescenza…

Niki Lauda, dopo il trapianto di un polmone avvenuto ad inizio anno, ora sta intraprendendo un percorso di guarigione iniziato la scorsa estate. Tramite la Gazzetta dello sport, il direttore non esecutivo del team Mercedes ha rilasciato la sua prima intervista dopo l’intervento in ospedale, rivelando un retroscena inaspettato persino dal diretto interessato…

“Una delle cose che più mi ha fatto piacere è la lettera che mi ha inviato Sebastian Vettel, scritta di suo pugno, piena di belle parole, di considerazioni affettuose. Non me l’aspettavo, di solito i piloti non fanno queste cose, guidano e basta. Ma lui è una bella persona“.

Parlando proprio di Vettel, la stagione del tedesco è stata caratterizzata da un inizio molto forte e dalla rivalità testa a testa con Lewis Hamilton e la Mercedes, ma dal Gp di casa ad Hockenheim le speranze iritate del tedesco sono andate via via spegnendosi tra un errore e punti persi tra una gara e l’altra. Questo ha consentito ad Hamilton ed alla Mercedes di prendersi entrambi i titoli mondiali.

Nonostante gli errori commessi da Vettel durante la stagione, che ha addirittura portato molti a dubitare del tedesco, Lauda difende il 4 volte iridato, etichettando come “assurda” l’idea di mettere in discussione il posto di Sebastian alla guida della Ferrari.

“Sì, ha avuto momenti difficili e di sconforto, lo sappiamo, ma sarebbe assurdo metterlo in discussione. Si riprenderà, un campione non dimentica mai come si guida. Tornerà forte come sempre e sarà ancora lui il grande rivale di Hamilton nel 2019“.

Il 69enne nativo di Vienna non ha però nascosto i grandi meriti di Lewis Hamilton per aver raggiunto il quinto titolo in carriera e per aver disputato un mondiale dove ha messo in mostra intelligenza e maturità in pista. Lauda infatti evidenzia come in più occasioni la Ferrari si sia rivelata più veloce delle Frecce d’argento e la regolarità di risultati del pilota di Stevenage ha fatto la differenza.

“È stato eccezionale, ha vinto il Mondiale più difficile perché spesso la Ferrari è stata migliore di noi, ma lui non ha commesso un errore. Tra una gara e l’altra, o anche tra le qualifiche e il gran premio in corso, mi telefonava, mi ragguagliava. Come ha fatto pure Toto (Wolff ndr), come hanno fatto gli altri che ringrazio”.

Sebbene sia stato costretto ad abbandonare il box della Mercedes a seguito del grave problema di salute, il tre volte iridato austriaco ha poi rivelato di aver seguito ogni istante e ogni gara del campionato direttamente dal letto d’ospedale.

Non ho perso un singolo Gran Premio,“- ha detto Lauda -“Ho guardato tutte le gare, chiamato i box nei fine settimana, e mi hanno sempre detto cosa stava succedendo. Era come essere ai margini della pista con gli altri. Devo dire che, ancora una volta, ho scoperto il calore delle persone con cui ho lavorato per anni “.

Tuttavia il recupero, per il 3 volte campione del mondo, è tutt’altro che semplice: infatti, attualmente, l’austriaco viene allenato da due allenatori a tempo pieno, per 6 ore al giorno.

“Sapevo che sarebbe stato difficile, molto difficile”, ha detto Lauda parlando dalla sua casa di Ibiza dove trascorrerà le vacanze –In tali condizioni potevo fare solo una cosa: combattere . L’ho fatto per ogni momento, lo sto ancora facendo. Essere tra le mura di casa mia è un’altra cosa. L’ aria qui [a Ibiza] è più pulita , il clima non è così male come in Austria . In un mese, mi hanno detto, dovrei essere completamente in forma e pronto a ricominciare. Seguirò i Gran Premi come prima. Perchè no?”

Giuly Bellani