Hamilton e Bottas controllano seguiti dalla Ferrari del monegasco, lontani Verstappen e Vettel

Comincia l’azione sul tracciato di Le Castellet, dove si è appena chiusa la prima sessione del Gran Premio di Francia. Le Mercedes continuano ad essere nettamente le padrone di questo campionato, con Lewis Hamilton che ha concluso al comando in 1’32”738 con gomme Soft. Vicinissimo il compagno di squadra Valtteri Bottas, attardato di appena 69 millesimi. I tempi sono ancora piuttosto lenti, visto che siamo a circa mezzo secondo di ritardo da quanto fece proprio il campione del mondo un anno fa.

Al terzo posto si è inserito Charles Leclerc con la prima Ferrari, che paga oltre tre decimi dal battistrada. Il monegasco ha fatto segnare il miglior tempo assoluto nel primo settore, per poi perdere tantissimo nel secondo e nel terzo. La rossa ha effettuato tantissime comparazioni aerodinamiche tra ala nuova e vecchia, dunque i tempi non sono ancora molto indicativi. Il problema più evidente apparso sulle monoposto di Maranello è un grande graining evidenziato specialmente sugli pneumatici anteriori, ma la cosa potrebbe migliorare man mano che la pista andrà a gommarsi. Il quarto tempo è di Max Verstappen con la Red Bull targata Honda, con otto decimi di gap dal leader. L’olandese è stato protagonista anche di un testacoda, cosa capitata anche al compagno di squadra Pierre Gasly che ha chiuso la sessione in sesta posizione. Solo quinto Sebastian Vettel, con un secondo pagato rispetto ad Hamilton e protagonista di molte correzioni.

Dietro i top team spuntano le McLaren, con Lando Norris settimo in 1’34”118, seguito a poco più di un decimo da Carlos Sainz. Le vetture di Woking confermano l’ottimo stato di forma, precedendo la Renault di Daniel Ricciardo e la Toro Rosso-Honda di Alexander Albon. Undicesima la prima Racing Point con Sergio Perez, mentre il compagno di squadra Lance Stroll è tredicesimo dietro ad Hulkenberg. Dietro di loro Kvyat, anch’egli autore di un testacoda. Deludono molto Haas ed Alfa Romeo Racing: Magnussen è quindicesimo con Grosjean addirittura ultimo, ma con pochissimi giri completati. Sedicesimo Raikkonen davanti a Giovinazzi, con le Williams di Latifi e Kubica alle loro spalle. Alle 15 la seconda sessione di libere.