La rosse soffre clamorosamente il terzo settore rispetto alla Mercedes, segno che le modifiche non hanno portato vantaggi

Il venerdì del Gran Premio di Francia ha riportato ai valori che erano presenti prima di Montreal: una Mercedes assolutamente inarrivabile, sia in configurazione di qualifica che sul passo gara. Lewis Hamilton e Valtteri Bottas si confermano a livelli stellari, con una freccia d’argento che già lo scorso anno dominò in lungo ed in largo il fine settimana transalpino. La differenza tra le W10 e le Ferrari è evidente sul giro secco, con il finlandese che ha rifilato sei decimi a Leclerc, non certo poca roba in Formula 1.

Ancor più ampio è il gap sui long run. Il ritmo del team di Brackley è stato in media di oltre mezzo secondo più rapido rispetto alle rosse, che soffrono un grande degrado delle gomme che arriva veramente presto. Il graining sulle gomme della SF90 è evidente, cosa che non si vede ne sulle Mercedes ne sulle Red Bull targate Honda. Il Cavallino ha portato una nuova ala anteriore, ma soprattutto la Scuderia arrivava qui con la certezza di aver risolto la mancanza di correlazione tra galleria del vento e simulatore, dunque l’ottimismo era evidente. Il venerdì ha invece disegnato tutt’altro scenario, con i problemi nelle curve lente della Ferrari che restano evidenti.

La rossa non è lontanissima dalle Mercedes nei primi due settori, ma come succedeva a Barcellona, paga parecchi decimi nel terzo dove fanno la differenza la velocità minima ed il grip meccanico. Continua ad essere imbarazzante la differenza in questi tratti, questo dimostra che continuare ad investire sul sistema outwash all’anteriore non sembra assolutamente essere la strada giusta. Per quanto riguarda le strategie, il gran caldo ha cambiato il lavoro dei top team. Nessuno ha potuto provare le gomme dure avendone a disposizione un solo treno, dunque si punterà a qualificarsi per il Q3 con le medie e scattare con quelle. Sembrano scartate le Soft, che si disintegrano dopo pochi giri.

Per concludere il discorso su questa giornata, Hamilton e Bottas sembrano poter fare gara a parte. La lotta tra Ferrari e Red Bull potrebbe essere accesa per il podio, ma non è comunque detta l’ultima su un’eventuale assalto rosso alla prima fila. La sensazione è che rispetto al Canada sia molto più difficile, con le vetture tedesche che qui sono velocissime anche sui rettilinei.