Qualifica da dimenticare per Lewis Hamilton, che al termine del Q1 ha dovuto fermare anzitempo la sua Mercedes per una perdita d’olio. Partirà 14esimo salvo sostituzione di alcune componenti che potrebbe essere attuata dal team anglo-tedesco.

Al termine del Q1 Lewis Hamilton è stato costretto a parcheggiare la sua W09 in una via di fuga a causa di una perdita d’olio. L’inglese sarà costretto a partire dalla 14esima posizione e dovrà rimontare per limitare i danni, dato che il suo rivale diretto Sebastian Vettel partirà per la 55esima volta in carriera in pole Position.

Il colpo di scena è avvenuto a pochi minuti dalla fine della Q1, quando l’inglese della Mercedes era abbondantemente qualificato per il Q2. A seguito di un uscita di pista dopo curva 1, la W09 del pilota britannico ha sobbalzato più volte sull’asfalto e dopo pochi secondi, via radio, il team ha intimato Hamilton di fermare la monoposto per non rischiare di compromettere la PU.

Il pilota inglese, nel corso del Q1, è stato autore di diversi errori ma lo stesso Hamilton vorrebbe imputare quell’errore “fatale” alla rottura dello sterzo:“Ho sfruttato il cordolo come ho sempre fatto ad ogni giro, ma si è rotto lo sterzo, credo sia stato lì il problema”.

 

Quando il team ha detto a Lewis di riportare la monoposto ai box, l’inglese ha provato addirittura a spingere a mano la sua W09 piantata in folle a poche curve dalla corsia box, imitando quello che fece in passato Nigel Mansell ma a causa della perdita d’olio ha dovuto arrendersi parcheggiando in una via di fuga. Tanta delusione per Hamilton, che per lunghi istanti è rimasto appoggiato, quasi in ginocchio, davanti alla sua “diva” W09. Domani scatterà quindi dalla 14esima posizione in griglia salvo sostituzione (possibile) della trasmissione.

“Non ho proprio capito cosa sia successo alla monoposto, così ho cercato di riportare in pista la macchina ma dal muretto mi hanno intimato di fermarmi e scendere. Ho anche cercato di spingerla per farle fare più strada possibile e farla rientrare ai box, ma ho visto che c’era una perdita d’olio e ho preferito lasciar perdere e mi sono fermato a bordo pista. L’ho fatto perché io non mollo mai, è la mia attitudine”.

Hamilton sarà quindi costretto ad un altra rimonta come accaduto a Silverstone due settimane fa, ma facendo un po’ di pretattica, ammette come la rimonta che dovrà attuare domani non sarà cosi semplice come quella fatta sul circuito inglese. L’inglese dovrà limitare il più possibile i danni visto l’attuale svantaggio di 8 punti da Vettel e la partenza al palo dello stesso pilota tedesco in “casa sua”. Sarà un remake di Hockenheim 2014?

“Su questa pista è quasi impossibile rimontare, è una delle peggiori per cercare di superare e per fare sorpassi. Farò quello che posso e poi vedremo a fine gara quale sarà il nostro piazzamento.Questa pista è una delle peggiori per i sorpassi, farò quello che posso e vedremo” ha concluso il 33enne di Stevenage.

Giuly Bellani

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