Confermato da Mattia Binotto, la scuderia di Maranello anticipa l’introduzione della seconda Power Unit al Gp di Spagna,inizialmente pianificata per il Canada.

Ferrari ha deciso di giocarsi tutte le sue carte nel prossimo weekend in Spagna di Formula 1 che si terrà a Barcellona.

La scuderia di Maranello infatti, ha confermato i recenti rumors di questi giorni,che indicavano come sarebbe potuta essere anticipata l’introduzione della nuova evoluzione della Power Unit italiana a Barcellona, molto prima rispetto a quanto stabilito dal programma, che vede solitamente introdurre le seconde unità motrici dal Gran Premio del Canada.

Oltre alla nuova PU, sarà introdotto anche uno speciale olio fornito dalla Shell appositamente studiato per la nuova specifica di motore. Ferrari ha quindi deliberato anticipatamente di due gare la delibera del nuovo motore: un ulteriore carta che Ferrari ha deciso di giocarsi in questo weekend per contrastare una Mercedes inarrestabile fino a questo momento.

A confermare l’anticipata introduzione dell’evoluzione della PU Ferrari è proprio il team principal Mattia Binotto attraverso il sito della Scuderia.

“In Spagna ci sarà una nuova power unit anticipando il programma iniziale che prevedeva di introdurre la seconda unità in Canada – ha esordito l’italiano – per questa power unit, Shell, in collaborazione con il team, ha sviluppato un olio diverso che ci garantirà migliori prestazioni”.

Il team capitanato da Binotto sta lavorando duramente nelle ultime settimane per cercare di spezzare il poker di vittorie e doppiette che la Mercedes ha realizzato nei primi appuntamenti del Mondiale. Motivo del quale ora, il team italiano deve spingere e rischiare per contrastare l’armata delle Frecce d’Argento.

#05 Sebastian Vettel, Scuderia Ferrari.

“Siamo riusciti a portare questi sviluppi già qui solo grazie a un gran lavoro di squadra che testimonia quanto tutto il team stia spingendo per recuperare terreno”.

Ferrari però non si limiterà a portare l’evoluzione della sua unità motrice, infatti è previsto un pacchetto di aggiornamenti che in parte era stato provato a Baku e che verrà provato completamente durante il weekend spagnolo.

Nella giornata di ieri, il ferrarista Sebastian Vettel (come riportato dal giornalista Leo Turrini )ha lavorato al simulatore provando quelle che sono tutte le novità per l’imminente weekend al Montmelò. A quanto pare, oltre a provare le novità introdotte durante il weekend a Baku, il pilota della Ferrari ha testato nuove componenti (si dice nuova ala anteriore e posteriore ). Sembra che siano stati trovati dei buoni riscontri,tra quelli che sono i dati previsti dai tecnici e quelli reali, ma sarà la pista a dare il giudizio finale.

Quella che vedremo a Barcellona tra pochi giorni, non sarà di certo una SF90 versione “B”, poiché gli aggiornamenti che Ferrari introdurrà sulla monoposto sono stati provati già in parte a Baku. Ferrari dovrà trovare il bandolo della matassa di una “diva” SF90. Sarà cruciale capire se la monoposto italiana, con le dovute modifiche meccaniche (sospensioni anteriore e posteriore ) riuscirà ad utilizzare al meglio le gomme Pirelli, tallone d’Achille evidenziato a Baku con le mescole più tenere.Inoltre i nuovi aggiornamenti dovrebbero aiutare la sF90 a trovare maggiore carico, su una monoposto concezionalmente nata con poco “Drag”.Sarà questa una delle chiavi per vincere contro una Mercedes perfetta sino ad ora.

“Siamo al GP di Spagna, una gara nella quale per consuetudine la maggior parte delle squadre porta nuovi sviluppi, quindi ci aspettiamo un miglioramento di prestazione da parte dei nostri avversari” – ha chiarito Binotto – “Siamo in ritardo in campionato e sappiamo che dobbiamo recuperare, e per quanto ci riguarda è chiaro che lo sviluppo sarà la chiave di questa stagione. Dopo aver portato un nuovo pacchetto aerodinamico a Baku, anche a Barcellona avremo novità in questo ambito”.

La nuova evoluzione del V6 made in Maranello, come detto in precedenza deliberato anticipatamente rispetto al programma prefissato, secondo alcuni rumors, dovrebbe fornire qualche CV in più rispetto alla prima specifica (fino ad un massimo di 20cv), inoltre dovrebbe essere molto più efficiente dal punto di vista dei consumi,grazie anche alla collaborazione con lo sponsor e fornitore Shell.

Proprio nell’ultimo Gp di Baku, Mattia Binotto aveva affermato come negli ultimi giri, Sebastian Vettel avesse dovuto effettuare molto “fuel saving” per riuscire a terminare la gara.

Inoltre,dal Gp d’Australia si sospettava che Ferrari avesse dei problemi di surriscaldamento con il proprio V6: ragion per cui i motoristi avrebbero lavorato in tal senso concentrandosi su diverse componenti,tra cui gli scarichi.

Ferrari quindi si gioca ogni carta a disposizione per evitare che la Mercedes possa monopolizzare anche il weekend spagnolo, per evitare che gli uomini di Toto Wolff possano fare un ulteriore passo verso la conquista dell’ennesimo mondiale consecutivo.

Ultima spiaggia per la Rossa? Forse si o forse no, ma una vittoria (o una doppietta) in terra catalana darebbe nuovamente il morale ad un ambiente che ha necessità di riscatto.

Giuly Bellani