L’ex ingegnere Ferrari teme l’improvviso stop dei motori tedeschi a Spielberg

Tutto ciò che è successo al Red Bull Ring ha certamente fatto scattare l’allarme affidabilità in casa Mercedes. James Allison ha parlato di quanto successo alle W09 nel week-end scorso e ha raccontato quali sono state le cause del pesante doppio ritiro che ha permesso a Vettel e alla Ferrari di tornare in testa ad entrambi i mondiali.

Allison ha confermato che sulla vettura di Valtteri Bottas si è verificata un’avaria all’impianto idraulico, che ha irrimediabilmente danneggiato e bloccato il cambio in seconda marcia costringendo il finlandese ad accostare la freccia d’argento. Sulla monoposto gemella guidata da Lewis Hamilton, si è rotta la pompa della benzina, dunque il carburante non arrivava più al motore e anche la W09 #44 ha dovuto alzare bandiera bianca.

Lo stop della vettura di Hamilton potrebbe anche aver causato danni agli elementi della power unit, cosa che sarebbe letale in un campionato con sole 3 unità a disposizione. “I ritiri di Lewis e Valtteri sono stati causati da problemi completamente diversi tra loro; sulla monoposto di Valtteri si è trattato di un guasto all’impianto idraulico, che si è originato nel servosterzo ed è arrivato al cambio, bloccandolo in seconda marcia. Lo stop di Lewis è dovuto ad un guasto alla pompa della benzina, che non ha più fatto arrivare carburante al motore. In entrambi i casi non si tratta di problemi legati alla nuova power unit che ha esordito nel Gran Premio di Francia”. Queste le prime parole di Allison.

”Non dovremmo essere costretti a cambiare elementi che possano portare a delle penalizzazioni, ma ogni volta che una vettura si ferma non si possono escludere ripercussioni in altre aree. Ora dobbiamo capire quanto accaduto e ricaricarci al meglio per Silverstone, dove dobbiamo essere al massimo della forma.

 

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