Francamente non saprei da dove cominciare, ma sì parliamo della Rossa gioia e dolore per tutti i suoi tifosi

dopo_gara. che la amano sempre nonostante alcune cocenti delusioni, in grandissima difficoltà proprio nel GP di casa, macchina che perdeva una quindicina di Kmh sul rettilineo rispetto alla concorrenza motorizzata Mercedes ed almeno 10 dalla Red Bull, non bilanciando il tutto con una grande tenuta nelle curve, anzi ‘scivolamenti’ vari ne hanno fatto una monoposto veramente instabile (come ‘confessato’ da Kimi Raikkonen nel dopo gara…), adesso possiamo aprire il solito dibattito che sta diventando anche noioso, se la colpa è della Power Unit o della macchina nel suo complesso, ma soprattutto nell’aerodinamica e nella parte puramente meccanica, volendo essere pessimisti ma forse andando molto vicino alla verità potremmo affermare che si tratta veramente di tutto; ok la P.U. non è la più potente e questo è chiaro oramai anche per un  neonato, ma quali passi in avanti sono stati fatti per il resto?

  Basta confrontarsi con la Red Bull per capire a che livello è la Ferrari, i ‘lattinari’ non sono neppure riusciti a girare nei test pre-campionato eppure ce li ritroviamo in forma, capaci di vincere delle gare e con la vettura nettamente migliorata tanto che oggi Ricciardo ha girato toccando anche i 360 Kmh, e questo con una vettura che ha un buonissimo carico aerodinamico, quindi non solo sfruttando una vettura completamente scarica…  La realtà è che probabilmente tutto il pacchetto è deficitario e sorprende non vedere almeno un nuovo musetto nella ricerca di una prestazione che comunque non arriva; poi il guasto alla vettura di Alonso ha fatto il resto… Mettiamoci l’anima in pace, quest’anno non si vince neppure una gara a meno di miracoli, bisogna solo vedere se da lassù vorranno concedere questa grazia, grazia che invece ha concesso Rosberg al suo Rivale Hamilton, quest’ultimo reo di aver fatto una partenza veramente pessima si ritrova dietro anche a Massa, poi inizia a girare con velocità e costanza fino a rosicchiare qualcosa al Tedesco, ma è proprio Rosberg che gli serve la vittoria su un piatto d’argento,

per ben 2 volte va lungo alla prima curva dopo il rettilineo finendo per dover percorrere a zig-zag il tratto delimitato da alcune barriere e rientrare in pista, in entrambi i casi perde circa 2 secondi ed infatti il distacco finale sarà di circa 3 sec. a favore del Britannico il quale si prende la Vittoria senza dover compiere un duello ‘corpo a corpo’ tutti contenti in casa Mercedes, nessuna contesa diretta e pericolosa tra i due e doppietta portata a casa, tra l’altro Rosberg è stato l’unico in tutta la gara a compiere quel tipo di errore che vista la situazione all’interno della squadra diventa molto sospetto, è la restituzione mirata e ben programmata dello sgarbo fatto a SPA? A pensare male è peccato ma… Passiamo a chi ha veramente animato un GP che altrimenti sarebbe stato ‘soporifero’ e parliamo di Ricciardo,

un vero ‘animale da gara’ più che da qualifica, ed infatti tutte le sue doti di guida, di aggressività, di gestione gomme e di ‘sapienza veloce’ vengono fuori durante la corsa e soprattutto nell’ultimo terzo di ogni competizione; insomma oggi ha messo in mostra tutte le sue qualità pur su di una pista che non gli è congeniale per sua stessa ammissione, passa con autorità alcuni piloti tra cui Magnussen che aveva fatto vedere i ‘sorci verdi’ ad altri competitor,

poi  attacca con decisione Vettel passandolo con una manovra simile a quella messa in atto qualche giro prima, finta sull’esterno e infilata all’interno sorprendendo nettamente il compagno di Squadra in una ‘manovra Ricciardo’ che probabilmente ricorderemo nei prossimi anni,

annichilito il Tedesco 4 volte Campione del Mondo al quale hanno già cambiato 3 telai e che probabilmente già pensa alla prossima stagione dopo averle prese e di brutto dall’Australiano, così cambiano equilibri e dinamiche all’interno della Red Bull e la cosa non sorprende visto come è andata all’altro Australiano nelle stagioni scorse, come si dice, chi di spada ferisce di spada perisce… Massa va a podio a festeggiare insieme ai Piloti Mercedes i quali si evitano accuratamente, Rosberg parla in Italiano e ringrazia il pubblico e viene anche  fischiato da quest’ultimo che invece osanna Hamilton, una bella scenetta tra i due alle verifiche quando il Britannico offre le spalle al rivale per tutto il tempo onde evitare un qualsiasi contatto, oramai il ghiaccio si è formato e sarà difficile romperlo, un rapporto che sicuramente viene tenuto insieme dagli intransigenti Responsabili Tedeschi ma che sarà sempre in bilico da qui a fine stagione, per la prossima poi non ne parliamo, perché se dovesse laurearsi Campione Rosberg non oso immaginare cosa potrà accadere all’interno del Team; comunque torniamo a Massa il quale da buon Latino ed amante dell’Italia e della Rossa dedica il suo 3° posto a tutti i tifosi in un delirio di applausi e champagne, una bellissima festa il GP d’Italia come sempre del resto e tribune belle piene alla faccia di tanti Gran Premi con le scalinate vuote, ma Ecclestone vuole più soldi, come sempre, vedremo se questo denaro verrà reperito ma non credo ci siano problemi, Monza deve continuare ad esistere con tutti i suoi tifosi, i suoi organizzatori, il personale che ci lavora con passione e i nostri Eroi, i Commissari di Pista…  Alonso parla ai microfoni di SKY appena rientrato nel paddock, subito dopo il ritiro, senza essere molto chiaro sulle sue prossime scelte, non ha ancora firmato altrimenti tutto sarebbe limpido, gli viene chiesto se il risultato di oggi modificherà le sue aspettative per il futuro, la sua risposta è molto chiara, oggi non si poteva fare più di un 6° posto e comunque il ritiro non incide sulla sua voglia di vincere nei prossimi anni; diciamo che le sue parole spesso sono poco chiare e altre volte molto esplicite, un esperto della comunicazione direi io, è ovvio che rimarrà alla Ferrari solo se questa gli garantirà una vettura di vertice, ma la Rossa può garantire con sicurezza che questo accadrà? E’ questo il vero dilemma, dopo anni passati ad inseguire, occasioni perse all’ultima gara, cambi di gomme in corsa (vai all’articolo Matrimonio tra Ferrari e Pirelli), la vettura sbagliata dell’anno in corso, cambi di dirigenti e probabilmente le prossime dimissioni di Montezemolo, sarà molto difficile assicurare allo Spagnolo la certezza di una vettura vincente per il 2015, gli altri non stanno certo a guardare, e qui la sua scelta sarà tra un ottimo ingaggio con la Ferrari e la ‘speranza’ di vincere in 2 anni, oppure un ingaggio faraonico con la McLaren-Honda e la sicurezza, o quasi, di non vincere nel breve termine, così da terminare la carriera ricco e felice ma non Campione di nuovo, ecco è tutto qui, a volte il denaro non è tutto e a volte è la sola cosa importante, dipende dalla persona dal suo carattere e dalle sue VERE motivazioni… Vedremo cosa accadrà, ma l’abbraccio con Montezemolo potrebbe aver detto molte cose, uno dei due andrà via? O entrambi? Certo è che Marchionne ha messo in moto una rivoluzione a Maranello e qualcosa di ancor più eclatante accadrà da qui alla fine della stagione…

Marco Asfalto   

Twitter : @marcoasfalto

Seguici su Facebook Clicca su Mipiace

5 Risposte

  1. maxleon

    Ci si interroga sempre dopo un GP andato male, soprattutto quando tutto va per il verso storto, eppure ci si dimentica che la Ferrari in tutte e tre le FP è andata molto bene, tutti li a dire:

    “Si ma la Ferrari fa le prove con altri carichi di carburante”

    Si potrebbe anche essere, però fatto sta che sia durante la FP3 che sui long run della FP2 non era andata affatto male.

    Ma allora dove sta l’arcano????

    Problemi di telaio o di PU, naturalmente non lo possiamo certo sapere noi, io però un’idea me la sono fatta, perchè anche in gara sia Alonso che Raikkonene non sono affatto andati male come velocità, tenevano botta ma rimanevano sempre a quei pochi secondi da chi li precedeva; Alonso dirà che dopo il pit stop cercava di mantenersi un po a distanza per risparmiare le gomme e poi tentare i sorpassi verso la fine, della stessa linea Raikkonen, che dirà praticamente di essere più veloce di alcune macchine che lo precedevano ma non in modo consistente da poter sorpassare.

    Bhe, io credo ad entrambi, dati alla mano, finchè Alonso non ha dovuto mollare è stato sempre all’altezza, mentre poi negli ultimi giri perdeva per i poi noti problemi all’ers, mentre Raikkonen non era poi così lento, visto che nonostante tutto detiene il settimo miglior tempo, ottenuto però al giro 43, un po prima degli altri , ma allora dove stanno i problemi??

    Bhe a questo punto osserviamo gli altri, sembra che sia i motorizzati Mercedes che i Renault abbiano una marcia in più da usare solo quando è necessario, mentre la Ferrari rimane inesorabilmente sui livelli delle prove, ma allora non è che effettivamente in Mercedes ed in Renault hanno la possibilità di aumentare la pressione di sovralimentazione, ancorchè per pochi giri, mentre in Ferrari sono plafonati su quei livelli??

    Sarà che effettivamente la turbina sottodimensionata non consente di aumentare la pressione più di tanto????

    Sembrerebbe che gli indizi ci siano tutti, ivi compreso un certo miglioramento con il cappotto agli scarichi, ma ancora insufficiente per dare quel surplus di potenza (sia termica che eletrrica) da consentire di sorpassare agevolmente macchine che sono più lente e tali limiti sono ancora più evidenti quando c’è bisogno di quel di più in circuiti veloci come SPA e Monza.

    Con questi presupposti sarà molto difficile recuperare quest’anno, ma paradossalmente per il prossimo ci sono buone speranze di riparare agli errori.

    • newsf173

      durate fp1 con ala scarica non usata addirittura Alonso aveva fatto registrare la velocita’ massima…

      Qui manca qualcosa di pu nell’arco della gara… e nei soprassi

  2. ZioTure

    In tutta sincerita’ mi sarei aspettato una Ferrari almeno davanti alle Red bull, visto che i bibitari avevano un assetto piu’ scarico e a Monza puo’ essere un vantaggio in qualifica ma si fa sentire nell’arco della gara sopratutto nella gestione dei freni. Invece rispetto a SPA sono tornate le Williams e anche le MClaren non sono andate male. In una pista di ” motore ” sembra evidente che il vero problema sia legato alla PU, manca potenza nei momenti decisivi per superare e anche in generale è mancato qualcosa nel passo gara come e peggio di SPA. Paradossalmente abbiamo visto una Ferrari molto piu’ veloce in Austria in una pista che doveva essere sulla carta molto sfavorevole… Molto strano, ovvio che nemmeno la parte aerodinamica è all’altezza, ci si dimentica ad esempio che la Ferrari fatica sempre parecchio rispetto alla concorrenza quando porta soluzioni nuove.
    Ad esempio La Ferrari aveva testato un ala scarica in Belgio, quindi con una gara di anticipo, mentre la Mercedes ha portato una soluzione completamente nuova mai provata prima proprio a Monza,
    La potete trovare sulla mia galleria Tech di Monza

    https://www.facebook.com/media/set/?set=a.493226844147102.1073741855.378521378950983&type=3

    LA Ferrari patisce ancora una volta i problemi di galleria del vento, infatti aveva portato un ala ancora piu’ scarica che poi è stata scartata.
    Questo è incomprensibile visto che adesso hanno la nuova galleria è operativa, è stato portato anche un fondo modificato provato da Kimi ma in tutta sincerita’ non so se sia stato usato in gara e non mi sorprenderebbe sapere che sia stato scartato come l’ala. Insomma si confermano i grossi problemi di Pu ( probabilmente piu’ parte elettrica ) . Mi piacerebbe analizzare anche le frenate, Monza è una pista dove le tre frenate sono decisive, non potrebbe esserci un problema anche nella gestione del brake by wire o meglio un sistema meno efficiente rispetto a Redbull e Mercedes ? del resto solo cosi’ mi spiego una prestazione migliore della Redbull che con un ala piccolissima è riuscita ad essere piu’ veloce della Ferrari.

    • maxleon

      Concordo quasi su tutto, forse sulla questione del brake by wire non mi trovi tanto daccordo, perchè in fin dei conti la Ferrari in tutte le sessioni di prove era andata benino, quindi non capisco in gara come potrebbe cambiare.

      Personalmente ribadisco il mio concetto: la Ferrari c’è come velocità, riguardandomi i tempi, addirittura Raikkonen in alcune occasioni dove era ad una distanza superiore al secondo da chi lo precedeva era più veloce, pur non potendo usare il DRS che era invece consentito al trenino che gli era davanti, quindi gli mancava quel surplus per sorpassare ed in una pista come Monza il solo DRS non è suffciente.

      Piuttosto la dichiarazione di Alonso mi lascia un po perplesso, perchè dopo il cambio gomme ha dichiarato di aver consapevolmente lasciata spazio per preservare gli pneumatici, il che mi lascia presupporre che quando la rossa è troppo vicina a chi la precede soffre troppo la scia, ma allora perchè non azzardare ad andare prima al pit stop??

      Capisco la delusione, ma il fatto che la Red Bull sia stata più veloce, non deve trarci in inganno, probabilmente in Ferrari hanno sbagliato un po tutto.

      Riguardo al nuovo diffusore confermo che in gara non è stato usato, la Ferrari, come al solito, era più carica delle altre e la cosa mi lascia un po perplesso, in fin dei conti il nuovo diffusore era stato studiato per aumentare il carico aerodinamico mantenendo invariato il coefficiente di penetrazione, e poi è stato scartato bho, non ci capisco più nulla, aspetto lumi dall’ing Aimar.

  3. maxleon

    Per la gioia di zio Ture, devo dire che riguardandomi un po tutte le fasi dalle FP, la Ferrari effettivamente con una configurazione più scarica andava molto ma molto meglio, allora non credo che ci siano problemi con la galleria del vento, perchè ancora una volta i nuovi componenti che hanno portato, effettivamente funzionavano, ma allora perchè non utilizzarli in gara???

    L’unica risposta che mi sovviene al momento è che probabilmente con un assetto del genere la vettura era si più performante, ma aumentando l’effetto scivolamento gli pneumatici forse non avrebbero retto ad una sola sosta.

    Mi sa che proprio meccanicamente la F14 T ha un handicap notevole, quindi riepilogando:

    PU che non regge a sollecitazioni più impegnative, perchè la turbina probabilmente è sottodimensionata e meccanica che (forse a causa delle pull rod anteriori) è troppo aggressiva per le gomme.

    Se le cose stanno così sono cavoli acidi……….

Scrivi

Formula 1 - Notizie F1, News Auto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: