Hamilton è quarto con le SuperSoft. Quinto Vettel davanti a Bottas

Il venerdì del GP del Canada è stato dominato ( per quanto riguarda la prestazione pura) da Max Verstappen. L’olandese della Red Bull, già al top in mattinata, si è confermato al comando nella sessione pomeridiana, ottenendo il miglior tempo in 1’12”198, con il quale si è messo alle spalle Kimi Raikkonen con la Ferrari di 130 millesimi.

Colui che sembra il vero favorito per ottenere pole e vittoria è soltanto quarto nella graduatoria odierna. Si parla ovviamente di Lewis Hamilton, vincitore di sei edizioni di questa gara. L’inglese ha girato in 1’12”777 con le SuperSoft, mentre tutti gli altri ( tranne Bottas che aveva le Ultra) avevano le HyperSoft. Oltre a ciò, il dato impressionante lo si riscontra nel passo gara. Hamilton e Bottas hanno girato con regolarità sotto il passo dell’1’16”, mentre la Ferrari con Raikkonen non ci è mai riuscita. Più competitiva della rossa è stata la Red Bull, che appare in forma anche in un tracciato dove la potenza del motore conta molto.

Il terzo tempo lo ha ottenuto Ricciardo con l’altra Red Bull, mentre ha sofferto Sebastian Vettel. Solo quinto il tedesco con una vettura molto nervosa, staccato di quasi otto decimi dalla vetta e di oltre mezzo secondo dal compagno di squadra. Alle sue spalle Bottas, autore del sesto tempo con le UltraSoft ma anche lui protagonista di un eccellente long run.

Vettel è rimasto fermo ai box per parecchio tempo nelle libere 2

Alle spalle degli inarrivabili tre top team, il settimo tempo è stato ottenuto da Romain Grosjean con una Haas che appare in ripresa. Il francese si è messo alle spalle le due Force India di Ocon e Perez, mentre Alonso con la Mclaren ha chiuso il gruppo dei primi dieci.

Grande lavoro per Charles Leclerc, che ha portato l’Alfa Romeo-Sauber in undicesima posizione con il compagno Ericsson relegato in quindicesima. Tra di loro troviamo Hartley davanti a Magnussen ed Hulkenberg. Le difficoltà della Renault sono confermate da Sainz, soltanto diciassettesimo e dietro ad un Vandoorne che si dimostra lontano anni luce dal compagno di squadra. La classifica è stata completata da Gasly che ha preceduto le ormai inguardabili Williams con Stroll davanti a Sirotkin.