Subito davanti l’olandese della Red Bull, mentre le Ferrari sono quarta con Vettel e sesta con Raikkonen. In mezzo Bottas

Si sono da poco concluse le prime libere del Gran Premio del Canada, settima tappa del mondiale 2018. A guidare il gruppo è stata la Red Bull, che pare voler continuare il suo stato di grazia dopo la vittoria a Monaco. Stavolta è stato Max Verstappen a mettere la RB14 davanti a tutti, con il tempo di 1’13”302 ottenuto con le gomme HyperSoft.

Alle spalle del giovane olandese si è issata la Mercedes del leader del mondiale Lewis Hamilton, staccato di appena 88 millesimi ma con la mescola UltraSoft, dunque più lenta rispetto a quella calzata dal battistrada. Terza l’altra Red Bull di Ricciardo a poco più di due decimi dal compagno di squadra e con il suo stesso compound di pneumatici. Va sottolineato il fatto che in casa Mercedes pare essere tornata indietro dal punto di vista dello sviluppo. Sulla W09 sono tornate le pance prive dei profili alari e dei bargeboard rinforzati, ma privi di innovazioni rispetto alle ultime gare. Anche le sospensioni sono quelle precedenti a Monaco.

In casa Ferrari la prima sessione è stata dalle due facce. Le prestazioni non hanno di certo entusiasmato, con Vettel quarto e Raikkonen sesto nonostante l’utilizzo delle HyperSoft. Sulla SF71-H è stato però svolto un importante lavoro di affinamento dei nuovi pezzi arrivati da Maranello. I tecnici del Cavallino hanno portato qui in Canada un nuovo fondo abbinato a nuovi bargeboard, oltre naturalmente all’introduzione della seconda e più potente power unit. Come d’abitudine quest’anno, le rosse non spingono mai più di tanto al venerdì e dunque non ci sono motivi di preoccupazione per questi primi tempi. A livello di passo gara, i tre top team sono apparsi sugli stessi livelli, il che conferma che l’equilibrio potrebbe regnare sovrano anche qui a Montreal.

Image

Image

 

Alle spalle dei primi sei, ottimo settimo tempo per Fernando Alonso. Lo spagnolo è staccato di poco più di mezzo secondo da Verstappen nonostante l’utilizzo delle UltraSoft, con le quali ha rifilato un gap di oltre quattro decimi al compagno Vandoorne. Ottavo tempo tra le Mclaren per la Renault di Sainz, mentre la vettura gemella di Hulkenberg si è fermata ad inizio sessione per problemi tecnici, causando anche una bandiera rossa. La top ten è chiusa dalla Toro Rosso-Honda di Gasly.

In undicesima posizione c’è la Force India di Ocon, davanti alla Haas di Grosjean. Seguono le due Alfa Romeo-Sauber di Ericsson e Leclerc, in crescita qui in Canada dopo le difficoltà di Monaco. Alle loro spalle l’altra Haas di Magnussen e Brendon Hartley. Le ultime due file vedono le Williams di Sirotkin e Stroll precedere Latifi ( al posto di Perez in queste prime libere) ed Hulkenberg, appiedato dalla sua Renault.

Alle 20 ora italiana la seconda sessione.