Dopo Monza molti hanno già emesso il verdetto: Mercedes è la nuova dominatrice del Mondiale e Ferrari può soltanto inseguire. È una conclusione comprensibile guardando il risultato del Gran Premio d’Italia, ma rischia di essere profondamente sbagliata dal punto di vista tecnico.
- Monza è stata la pista peggiore possibile per Ferrari
- Madrid è un circuito completamente diverso
- Perché la SF-26 può essere più competitiva
- L’ADUO2 può fare la differenza proprio qui
- La Monumental sarà il punto chiave del weekend
- Mercedes resta favorita, ma non è imbattibile
- Ferrari può tornare davanti alla Mercedes?
- Madrid dirà la verità sulla SF-26
Monza ha probabilmente chiuso ogni speranza Ferrari nella corsa al Mondiale Costruttori e Piloti. I punti persi pesano troppo e arrivano nel momento decisivo della stagione. Ma una cosa è la classifica, un’altra è il valore della SF-26.
Il GP di Madrid potrebbe raccontare una storia completamente diversa.

Monza è stata la pista peggiore possibile per Ferrari
Il circuito brianzolo è unico nel calendario.
Ali scariche, lunghissimi rettilinei, velocità superiori ai 340 km/h e una gestione dell’energia fondamentale rendono Monza il circuito che esalta più di ogni altro la Power Unit. È proprio qui che Mercedes ha mostrato il suo vantaggio più evidente.
Ferrari, invece, sapeva di arrivare sul terreno più difficile dell’anno.
L’aggiornamento ADUO2 aveva l’obiettivo di ridurre il gap della Power Unit, ma Monza restava comunque la pista meno favorevole alle caratteristiche della SF-26.

Madrid è un circuito completamente diverso
Il nuovo Madring debutta questo weekend con un tracciato da 5,416 km e 22 curve, alternando una sezione cittadina a una parte permanente molto più tecnica. Il circuito presenta cambi di pendenza, frenate importanti, curve veloci e la spettacolare curva sopraelevata La Monumental, lunga circa 550 metri con un’inclinazione fino al 24%.
È un circuito dove la prestazione dipenderà molto più dal bilanciamento della monoposto che dalla sola velocità massima.
Ed è questa la notizia migliore per Ferrari.
Perché la SF-26 può essere più competitiva
Nelle gare precedenti a Monza la Ferrari aveva mostrato un comportamento molto diverso.
Tra Olanda e Austria la SF-26 aveva il passo per stare davanti alla Mercedes. In entrambi i weekend il risultato finale è stato compromesso soprattutto da strategie e occasioni perse, non da un deficit netto di prestazione.
Questo significa che la Ferrari ha già dimostrato di poter essere competitiva su piste ad alto carico e con curve medio-veloci.
Madrid assomiglia molto più a quel tipo di circuito.
L’ADUO2 può fare la differenza proprio qui
Il Race Tech #165 ha mostrato come l’aggiornamento ADUO2 non sia stato progettato esclusivamente per Monza.
L’obiettivo della nuova Power Unit è migliorare accelerazione, gestione della batteria e deployment nelle fasi di uscita curva, cioè proprio dove Madrid presenta numerose opportunità.
Su un circuito con più trazione e più tempo trascorso nelle curve, il vantaggio Mercedes potrebbe ridursi sensibilmente.
La Monumental sarà il punto chiave del weekend
La curva simbolo del Madring sarà anche uno dei test tecnici più importanti dell’anno.
La Monumental è una curva sopraelevata da percorrere quasi completamente in accelerazione, generando carichi laterali molto elevati per diversi secondi. Nessun pilota ha esperienza reale su questo tracciato e tutti arriveranno con dati provenienti quasi esclusivamente dal simulatore.
Qui Ferrari dovrà dimostrare due cose:
- stabilità aerodinamica ad alta velocità;
- gestione dell’energia senza perdere prestazione nel settore finale.

Mercedes resta favorita, ma non è imbattibile
Monza ha alimentato una narrazione molto forte: Mercedes vincerà tutte le gare fino a fine stagione.
La stagione racconta qualcosa di diverso.
Mercedes è stata eccellente in alcuni circuiti, ma Ferrari e McLaren hanno dimostrato di poter essere competitive in contesti differenti. Madrid rappresenta un’incognita per tutti, con asfalto completamente nuovo e pochissimi riferimenti reali.
È proprio questo che rende il weekend spagnolo così interessante.
Ferrari può tornare davanti alla Mercedes?
Sì, è una possibilità concreta.
Non significa dire che Ferrari riaprirà il Mondiale. Quel discorso, realisticamente, Monza lo ha quasi chiuso.
Significa dire che la SF-26 potrebbe tornare ad avere una prestazione molto vicina — o persino superiore — alla Mercedes su un circuito decisamente più rappresentativo del campionato.
Madrid sarà il primo vero banco di prova per capire quanto l’ADUO2 abbia cambiato la Ferrari lontano dall’anomalia di Monza.
Madrid dirà la verità sulla SF-26
Il GP di Madrid non cambierà il destino del Mondiale Ferrari. I punti persi a Monza pesano troppo nella corsa ai titoli.
Cambierà però il giudizio tecnico sulla SF-26.
Se Ferrari tornerà davanti alla Mercedes, significherà che Monza è stata soprattutto una pista estrema che ha esaltato le caratteristiche della Power Unit Mercedes. Se invece il gap resterà identico, allora il problema sarà molto più profondo.
È questa la vera risposta che tutti aspettano dal primo Gran Premio di Madrid.
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