Alla vigilia del weekend più glamour dell’anno in quel di Montecarlo, continuano a girare le voci sul presunto approdo di Daniel Ricciardo in Ferrari nel 2019 ma il rinnovo di Raikkonen sembra, per il momento, l’opzione principale per il Cavallino.

Mancano ormai pochi giorni alle prime libere del gp monegasco e nel frattempo non si placano i rumors sulla “lotta” per accaparrarsi il secondo sedile Ferrari per il 2019.

Secondo le ultime voci, la scelta del candidato per il secondo sedile della rossa sembra più che mai ricadere su  Kimi Raikkonen, il quale sembra avere ancora la fiducia e il sostegno da parte del team ma sopratutto di Sebastian Vettel, il quale non ha mai nascosto come la presenza del finlandese come compagno di team fosse gradita. Questo perché il finlandese non è propenso a far troppa politica ,è un ottimo team player e inoltre in diverse occasioni, vedasi 2017, ha sacrificato le soddisfazioni personali per aiutare il team (come accadde nel Gp di Ungheria l’anno scorso).

Ora vediamo nel dettaglio i motivi per cui Ferrari dovrebbe puntare su un’altra prima guida come Ricciardo oppure continuare la strada intrapresa dall’arrivo di Vettel nel 2015 , cioè avere in squadra una prima e una seconda guida: filosofia che il team di Maranello porta avanti oramai da anni.

Ricciardo in Ferrari: Perchè?

Negli ultimi mesi sono circolate molte voci su un presunto pre-contratto tra Daniel Ricciardo e la Ferrari,già siglato dal pilota australiano e sul termine del gp di Monaco come sede dell’ufficializzazione. Sembra, però, che la situazione sia molto più complessa di quanto sembra e questa trattativa, condotta in gran segreto, potrebbe tenere banco nella consueta “silly season”.

Foto by RedBull.com

Ricciardo, spesso sottovalutato, sarebbe un buon mix tra velocità, intelligenza di guida e quel pizzico di follia nei sorpassi, che come visto nel gp cinese di qualche settimana fa, gli ha permesso di agguantare la prima vittoria in questo 2018. I sorpassi ai danni di Hamilton e Bottas sono da sottoscrivere nel novero dei più spettacolari, e tenendo conto delle bellissime manovre già compiute in passato ai danni dei suoi colleghi, potrebbe essere definito il “sorpassatore” per eccellenza.

Negli ultimi anni, con l’approdo di Verstappen in Red Bull, il talento originario di Perth è stato messo un po’in ombra poiché, apparentemente, il team anglo-austriaco sembra avere preferenza per il giovane figlio di Jos. Eppure chi sta portando costantemente a punti (e “intatta” nel box) la monoposto dei “bibitari” è lo stesso Daniel, che della costanza nei risultati nell’arco della stagione ne fa uno dei suoi punti di forza, al contrario, per ora, dell’attuale compagno di team…

A 28 anni, il pilota australiano potrebbe aver voglia di una nuova sfida, di aprire una nuova porta, magari di colore rosso. In Ferrari si ritroverebbe a convivere con Sebastian Vettel dopo l’esperienza vissuta insieme nel 2014 con i colori Red Bull. Il pilota tedesco, a più riprese, ha dichiarato di non aver alcun problema a dividere il box con il “sorridente” australiano, anche se è ben consapevole che “l’ingombrante” presenza di Ricciardo potrebbe togliergli la leadeship all’interno del box rosso…

 

La scelta di Ricciardo potrebbe essere di grande aiuto alla Ferrari per conquistare il titolo Costruttori, che manca da esattamente un decennio, perchè sia Daniel che Sebastian, sono piloti molto costanti nel portare a casa i risultati nell’arco della stagione e questo può solo essere un vantaggio per la Scuderia. I due piloti, dall’ultima esperienza in Red Bull, sono molto maturati da ogni punto di vista, ma la domanda rimane una: come potrebbe essere ora la convivenza tra i due nel team più ambito del paddock?

Confermare Raikkonen per 2019: Perchè?

Raikkonen, da quando è tornato in Ferrari nel 2014, deve “convivere” ogni anno, con le ormai scontatissime domande sul suo futuro con Ferrari.

Il finlandese,in questo 2018, sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori: complice una vettura, la SF71H, che sembra assecondare la sua guida chirurgicamente precisa all’anteriore. Purtroppo sembra che il suo destino di “paperino rosso” sia ritornato prepotentemente nelle ultime settimane, visto che a differenza del compagno di squadra, ha dovuto subire due ritiri per colpe a lui non imputabili . L’ultimo proprio in Spagna, dove nell’arco di 72 ore, si è visto 2 motori andagli a ko (il secondo, dopo dettagliate analisi, è risultato comunque salvabile).

Viste le prestazioni messe in campo fino ad ora in questo primo scorcio della stagione 2018, il rinnovo per Raikkonen sarebbe più che meritato. Una sua eventuale riconferma anche per il 2019 sarebbe vista in modo positivo per diversi punti di vista.

In primo luogo, il finnico ha un ottimo rapporto con Vettel, sia fuori che dentro la pista (spesso si ritrovano insieme a svolgere attività quotidiane per il team) e questo aiuta a creare la giusta serenità e  coesione nel team, senza portare a quelle divisioni  o tensioni che l’arrivo di un Ricciardo potrebbe generare… In due piloti si aiutano a vicenda e questo è fondamentale per realizzare lo sviluppo della monoposto in una direzione precisa.

In secondo luogo, Raikkonen si è dimostrato un ottimo uomo squadra, capace di comprendere quando è necessario mettere al primo posto il bene del team anziché il proprio, per portare a casa un risultato di squadra. Lo si è visto molto chiaramente l’anno scorso in Ungheria, quando Vettel, leader della corsa, ebbe problema con il volante e con Kimi che “coprì le spalle” del suo compagno per permettere alla squadra di portare a casa una doppietta, che ascoltando il puro istinto egoistico di un pilota, con tutta probabilità non sarebbe andata in porto…

Infine, il rinnovo di Raikkonen, è ben visto e appoggiato da Vettel, in quanto non ritiene il finnico un compagno troppo “scomodo”, per via della sua indole scevra dal creare polemiche interne. Un compagno di poche parole e con il quale è facile andare d’accordo.

 

Dopo aver “eviscerato” quelli che potrebbero essere gli aspetti positivi nella scelta di Ricciardo o della riconferma di Raikkonen, ora la risposta potrà darla solo Ferrari. Intanto la famosa “silly season” del mercato piloti  entra sempre più nel vivo e intanto un certo Charles Leclerc sta dimostrando che un sedile di rilevanza lo sta già meritando…

Di Giuly Bellani

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