Con l’arrivo dell’anno nuovo si accorciano i tempi di attesa per l’inizio di un nuovo campionato e deve quindi proseguire l’analisi dei regolamenti tecnici previsti per la prossima stagione.

Saranno molti i cambiamenti ed è importante capire cosa potrebbe accadere a bordo delle monoposto di Formula 1 per essere preparati ad interpretare quanto succederà in pista. A tal proposito, In occasione dei primi appuntamenti dedicati alle norme tecniche, sono state 3 le principali novità analizzate:

  • Dimensioni e ingombri delle vetture
  • Ali frontali
  • Ali posteriori

In seguito, alla luce di quanto esposto durante le prime conclusioni, (LINK ALL’ARTICOLO), è sembrato molto importante proseguire il discorso guardando al comportamento delle corrente fluida sui lati delle macchine. Del resto, Un alettone frontale incapace di spingere il flusso verso l’esterno, non potrà più impedire l’urto dello stesso sulle ruote sterzanti. Queste, in linea teorica, interagirebbero con la corrente d’aria guastandone le proprietà e generando vortici particolarmente intensi.

Da questo punto di vista, gli equipaggiamenti aerodinamici posti sui lati delle prese d’aria e in prossimità dell’ingresso del fondo piatto acquisiscono particolare importanza nel ristabilire l’equilibrio e la linearità delle traiettorie del fluido.

Di per se, il regolamento non cambia molto e permette una certa libertà di scelta delle forme sui lati delle prese d’aria. Questo significherebbe un margine di progettazione ancora adeguato per i tecnici che progetteranno gli stabilizzatori attorno ai condotti di raffreddamento: l’immagine seguente evidenzia l’area in questione.

Un aspetto che, al contrario, influenzerebbe negativamente le prestazioni delle vetture sarà portato dalla minore estensione dei bargeboard, ovvero gli elementi evidenziati nella foto che segue.

Il testo del regolamento 2018 riporta una altezza limite per gli elementi in questione di 475mm mentre, per quanto riguarda il 2019, tale valore scenderebbe a 350mm.

Conseguentemente:

L’area laterale alle vetture non subisce alterazioni in termini di limitazioni. Sarà una zona molto interessante da osservare perché, appena dietro agli pneumatici anteriori, dovrà assorbire e ristabilire l’ordine nel flusso rovinato.

In aggiunta, anche se genererebbe un effetto negativo limitato rispetto al resto delle novità, una coppia di Bargeboards di dimensioni ridotte ridurrebbe la capacità di orientare il flusso correttamente sui lati delle auto.

In tal senso, l’area visibile nella foto che segue potrebbe essere rielaborata e stravolta da molti team per ovviare ad una corrente più irregolare. Sviluppi interessanti sono attesi e sarà bello poterli commentare assieme al momento della presentazione della nuove monoposto.

L’analisi dei nuovi regolamenti continuerà e il prossimo appuntamento riguarderà due fondamentali componenti al retro-treno: diffusore e fondo piatto.

a presto, dall’ing. Alberto Aimar.