L’olandese si conferma l’uomo da battere con Mercedes e Ferrari più vicine. Staccati Ricciardo e Raikkonen mentre si ferma Bottas

Dopo il dominio totale di ieri, Max Verstappen ha confermato il suo feeling con l’Autodromo Hermanos Rodriguez anche nell’ultimo turno di prove libere. L’olandese ha staccato il nuovo record della pista con la sua Red Bull, girando in 1’16”284 con le gomme a mescola HyperSoft. La sessione è iniziata con condizioni umide, dopo la molta pioggia scesa nella notte che ha portato i piloti a scendere in pista con le intermedie. L’attività vera e propria si è vista solo nella seconda mezz’ora. Ad inseguire il battistrada ci sono i contendenti per il titolo, ovvero Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Mercedes e Ferrari ieri pagavano oltre un secondo di ritardo, mentre oggi si sono portati ad un paio di decimi. Tra il campione del mondo ed il ferrarista ci sono appena 28 millesimi.

Molto più staccati Daniel Ricciardo e Kimi Raikkonen. L’australiano si prende sette decimi dal compagno di squadra, che continua a surclassarlo senza pietà. Iceman è a mezzo secondo da Seb, ed in questo week-end sembra essere tornato in letargo dopo la splendida vittoria di Austin. All’appello manca Valtteri Bottas, bloccato nella zona dello stadio da un problema alla sua W09: sul display del finlandese è apparsa la lapidaria scritta ”Hydraulic failure”, che indica un problema marcato alla trasmissione. Ora in casa Mercedes sarà corsa contro il tempo per capire cosa avrà causato il problema, dato che manca pochissimo alle qualifiche.

Il sesto tempo lo ha fatto segnare uno splendido Charles Leclerc con l’Alfa Romeo Sauber: il monegasco è ad appena 14 millesimi da Raikkonen, dimostrando una grande simbiosi con le condizioni di poco grip su una pista che non aveva mai visto. Alle sue spalle la Renault con Carlos Sainz, decisamente regredito dopo il terzo posto di ieri. La top ten è stata completata da Pierre Gasly con la Toro Rosso-Honda, Marcus Ericsson e Nico Hulkenberg.

Undicesima piazza per Esteban Ocon, seguito a breve distanza dall’idolo locale Perez. Le Force India sono molto competitive nel primo settore, ma soffrono molto le parti più guidate del tracciato messicano. In grossa difficoltà le Haas, che già lo scorso anno qui occuparono l’ultima fila dello schieramento: tredicesimo Romain Grosjean, mentre non ha fatto registrare tempi Kevin Magnussen. Per una volta Vandoorne vince la sfida in casa Mclaren, classificandosi quattordicesimo davanti ad Alonso. Seguono Brendon Hartley e le Williams di Sirotkin e Stroll.

Alle 20 ora italiana le qualifiche.

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