Oramai gira voce che il giovane pilota della Sauber-Alfa Romeo Charles Leclerc sarà alla guida di una Ferrari nel 2019 in sostituzione di Raikkonen. Da considerare che tale scelta, sempre che le voci corrispondano a verità, rappresenta una inversione di tendenza importante in quel di Maranello; per tradizione infatti non si ingaggiano piloti che non abbiano un’età intorno ai 26-27 anni e questo accade da tempo immemorabile; ma si sa i tempi cambiano; i giovani sono smaliziati e poi le vetture moderne non sono certo quei mostri anni ’80 o ’90 che per tenerli in pista bisognava anche avere dei buoni bicipiti; insomma è l’era del cambiamento e la Ferrari sembra adeguarsi anche se forse con un poco di ritardo. Leclerc sta crescendo molto; ha già conquistato 11 punti con la vettura che era di fatto la più debole del lotto; ma lui la sta tenendo a galla superando anche la disastrosa Williams; e poi è in ottima compagnia; a pari punti con un’altra giovane promessa, Ocon il quale guida una macchina dalle aspettative ben maggiori della modesta Sauber-Alfa Romeo. Insomma il ragazzo è veloce, è ancora acerbo, si dirà, ma non così tanto, denota invece una buona dose di saggezza, una rara qualità per un driver di soli 20 anni e poi ha delle peculiarità caratteriali che lo distinguono dagli altri in un mondo che è diventato il regno di chi è più sbruffone e prepotente; sa parlare con rispetto; è umile; ed ha una sua eleganza che ancora deve venir fuori completamente. Mai sopra le righe e sempre con il sorriso; soprattutto è un ragazzo educato e questo sappiamo quanto piace ai dirigenti Ferrari che certo non amano gli ‘sboroni’.

Facendo un paragone con Verstappen, immaginate quest’ultimo alla guida della Ferrari; quante ne avrebbe detto contro la Rossa la stampa internazionale?  Saremmo stati catalogati, tutti noi Italiani, come dei prepotenti e il pilota un pluri-raccomandato, visto che viene sanzionato 1 volta su 5, e non solo, un driver che si permette di riprendere e regolare, a parole, un 4 volte campione del mondo; NO, Verstappen non avrebbe mai potuto essere al volante di una vettura Italiana; Leclerc invece incarna esattamente lo spirito di velocità ed eleganza che è insita nella classe del paese che ha inventato la moda e lo stile insieme ai marchi di automobili che hanno fatto la storia.

A più voci, in questi giorni, viene caldeggiato un suo passaggio in Ferrari ed i tifosi sui social si sono scatenati dopo il piazzamento nella casella n. 8 delle qualifiche del GP di Francia; il tutto nel desiderio di qualcosa di nuovo, nuova aria e spazio ai giovani; un trend che sta attraversando l’italia da tutti i lati. Chi scrive più volte ha desiderato che la Ferrari avesse il coraggio di lanciare un giovane, i tempi sono maturi per un cambiamento che coinvolge anche lo stile della Rossa, stile che è perfettamente indossato, come un elegante vestito, dal pilota monegasco. Tra l’altro sarà interessante poter vedere un driver esperto come Vettel impegnato contro un giovanissimo di grande talento il quale farà suo ogni piccolo dettaglio per imparare dal più forte ed impreziosire il suo bagaglio d’esperienza. Se questo avverrà nel 2019, siamo sicuri che ci sarà da divertirsi.

Marco Asfalto

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