Il Mondiale di Formula 1 del 2021 sembra essere uno dei più avvincenti mai registrati, anche perché con tutta probabilità il titolo mondiale verrà deciso proprio nell’ultima tappa ad Abu Dhabi come non succedeva da quando Rosberg vinse il titolo fronteggiando proprio Lewis Hamilton, salvo poi ritirarsi per la dura competizione. Quest’anno Verstappen sembrava essere il favorito fino a qualche settimana fa, specialmente dopo aver vinto il GP degli USA, ma la situazione potrebbe cambiare e molto verrà deciso sul nuovo tracciato dell’Arabia Saudita. E mentre tutti aspettano con ansia di sapere chi verrà coronato F1 master i complimenti che arrivano da varie parti sono tutti per Max Verstappen, paragoni pesanti per la verità visto che lo stesso Brawn lo ha paragonato al grande Michael Schumacher:

Max non ha sbagliato niente, la sua è stata una performance impressionante. È stato in controllo nella prima curva, ha gestito in modo perfetto la ripartenza dalla Safety Car e poi non ha permesso a nessuno di avvicinarsi. Christian Horner ha detto che Max ha trascorso molto tempo a valutare le potenziali strategie in partenza. Mi ricorda il modo in cui Michael Schumacher si preparava alle gare: passava molto tempo a camminare in pista il giovedì. Guardava le curve e controllava le vie di fuga se le cose andavano male, in modo da sapere quale mossa sarebbe stata la migliore, la più audace e al tempo stesso la più sicura. Max ha analizzato molto bene la prima curva in Messico e ha avuto la fiducia necessaria per fare la sua mossa“.

Mentre lo stesso presidente della FIA lo ha accostato all’ultimo campione del mondo di casa Ferrari, vale a dire Kimi Raikkonen:

Max è un po’ come Kimi Raikkonen. È molto diretto, molto talentuoso, entrambi hanno pochi interessi, si concentrano su di quelli e sono indifferenti. Naturalmente mi piace anche Hamilton, di cui ammiro la longevità. È vero che è più facile quando si guida a lungo la migliore macchina. Ma Lewis ha passione. Credo che il fatto che sia così impegnato, anche socialmente, sia positivo. Non significa che io sia per forza d’accordo con il modo in cui si impegna. Ma Lewis ha le sue convinzioni, esprime le sue opinioni, e per questo lo rispetto“. le parole di Todt.

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