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Dopo la straordinaria vittoria conquistata a Silverstone, la Ferrari è chiamata a dare una risposta ancora più importante: confermarsi anche a Spa-Francorchamps.
Il circuito belga rappresenta infatti uno dei banchi di prova più severi dell’intero calendario di Formula 1, capace di mettere in evidenza qualità e limiti di ogni monoposto.
Nella nuova puntata di Race Tech #159, l’ingegner Riccardo Romanelli analizza i motivi della crescita della SF-26 e prova a capire se la Ferrari abbia davvero imboccato la strada giusta oppure se serviranno ulteriori conferme nel prossimo Gran Premio del Belgio.
Ferrari: Silverstone è stato un punto di svolta?
Il successo ottenuto in Gran Bretagna ha riacceso l’entusiasmo tra i tifosi Ferrari, ma la domanda resta una:
la SF-26 è davvero cambiata oppure Silverstone è stato un caso isolato?
Secondo l’analisi tecnica proposta da Race Tech, i progressi mostrati dalla monoposto di Maranello sembrano avere basi molto più solide di quanto possa sembrare.
Circuiti come Barcellona e Silverstone, infatti, hanno evidenziato una vettura equilibrata, efficace nelle curve veloci e capace di gestire bene il degrado degli pneumatici.

Power Unit Ferrari: il problema è davvero il motore?
Uno degli argomenti principali della puntata riguarda la Power Unit Ferrari.
Secondo Riccardo Romanelli il dibattito non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sul motore termico.
L’aspetto decisivo riguarda invece la gestione complessiva dell’intera Power Unit, dall’utilizzo dell’energia elettrica fino alle strategie di deployment, elementi che oggi possono fare la differenza tra una vittoria e un weekend complicato.
Leclerc e Hamilton: due filosofie di setup
Un altro tema molto interessante affrontato durante Race Tech riguarda il diverso approccio di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Secondo Romanelli, all’interno di un team di Formula 1 è normale che i due piloti seguano filosofie di assetto differenti.
Le prove libere servono proprio a verificare quale direzione tecnica risulti più efficace in funzione delle condizioni della pista e dello stile di guida del pilota.

FIA osserva Ferrari e Red Bull
Nel corso della trasmissione viene affrontato anche uno degli argomenti più discussi degli ultimi giorni.
La FIA sta monitorando con attenzione alcune soluzioni adottate sulle ali posteriori da Ferrari e Red Bull, dopo i problemi riscontrati sulla monoposto di Max Verstappen.
Race Tech spiega nel dettaglio quali siano le differenze progettuali e perché il tema riguarda soprattutto la sicurezza e la stabilità aerodinamica delle vetture.
Mercedes spreca un vantaggio?
L’ultima parte della puntata è dedicata a Mercedes.
Secondo l’analisi tecnica, la monoposto tedesca continua a essere estremamente veloce, ma i problemi di affidabilità stanno pesando in maniera importante sul campionato.
Particolare attenzione viene dedicata anche ad Andrea Kimi Antonelli, autore di prestazioni molto convincenti nonostante i problemi tecnici accusati nelle ultime gare.
Spa dirà la verità sulla Ferrari
Il Gran Premio del Belgio rappresenterà probabilmente il test più importante per capire il reale valore della SF-26.
Se Ferrari riuscirà a confermarsi competitiva anche sullo storico tracciato di Spa-Francorchamps, allora si potrà parlare di una crescita concreta e non soltanto di un exploit legato alle caratteristiche di Silverstone.
Per questo motivo Race Tech #159 offre una lettura tecnica fondamentale per arrivare preparati al prossimo appuntamento del Mondiale.
Se vuoi approfondire tutti gli aspetti tecnici analizzati dall’ingegner Riccardo Romanelli, puoi guardare la puntata completa di Race Tech #159 direttamente qui sotto.
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