Monza 2026: Ferrari porterà una configurazione a basso carico? L’analisi di Race Tech

Vito Defonseca
7 Min Read
ferrari F1 SF-26 setup

Dopo il Gran Premio d’Olanda, tutta l’attenzione in casa Ferrari si sposta su Monza. Ma nella puntata Race Tech #163 il tema non è soltanto il nuovo fondo della SF-26: Riccardo Romanelli spiega perché il circuito italiano costringerà Ferrari a scegliere una configurazione aerodinamica completamente diversa rispetto a quella utilizzata a Zandvoort.

La domanda è una sola: quanto potrà scaricare la SF-26 senza perdere il bilanciamento trovato con gli ultimi aggiornamenti?

Secondo l’analisi di NewsF1, proprio questa sarà una delle chiavi tecniche del weekend di Monza.

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Monza cambia completamente le regole del gioco

Zandvoort e Monza rappresentano due estremi dal punto di vista aerodinamico.

Il circuito olandese richiede tanto carico per affrontare curve lunghe e veloci, mentre Monza premia soprattutto l’efficienza della monoposto e la velocità sui rettilinei.

Per questo Ferrari dovrà modificare in modo significativo il setup della SF-26.

Cosa cambia rispetto a Zandvoort

GP d’OlandaGP d’Italia
Assetto ad alto carico.Configurazione a basso carico.
Ali più cariche.Ali molto più scariche.
Massima deportanza in percorrenza.Massima efficienza aerodinamica.
Velocità di punta meno importante.Velocità massima fondamentale.

È qui che entra in gioco il lavoro svolto sul nuovo fondo Ferrari.

Il nuovo fondo permette di scaricare le ali

Uno dei concetti più interessanti spiegati da Romanelli riguarda proprio il rapporto tra fondo e ali.

Il nuovo fondo della SF-26 produce un carico più stabile e meno sensibile alle variazioni di altezza da terra. Questo offre agli ingegneri Ferrari una possibilità che nelle prime gare della stagione era molto più limitata: ridurre il carico delle ali mantenendo comunque una vettura equilibrata.

In pratica Ferrari può cercare velocità senza sacrificare completamente la stabilità.

Perché il basso carico non significa meno prestazione

Nel linguaggio della Formula 1 “scaricare la macchina” viene spesso interpretato come togliere deportanza.

Race Tech spiega invece un concetto diverso: l’obiettivo è ridurre il drag mantenendo il maggior carico possibile generato dal fondo.

È una differenza enorme.

L’obiettivo della SF-26 a Monza

  • diminuire la resistenza aerodinamica;
  • aumentare la velocità di punta;
  • conservare stabilità nelle curve veloci;
  • mantenere il bilanciamento nelle frenate.

Il nuovo fondo nasce proprio per migliorare questo compromesso.

Curva Grande, Lesmo e Ascari: dove il fondo farà la differenza

Monza non è soltanto rettilinei.

Secondo Romanelli ci sono tre punti in cui il nuovo fondo può diventare decisivo.

Curva Grande

Una curva percorsa praticamente in pieno, dove la vettura deve rimanere stabile senza continue correzioni del pilota.

Le due Lesmo

Qui serve un posteriore prevedibile per anticipare l’acceleratore in uscita.

Ascari

È probabilmente il punto più delicato del circuito. Il cambio di direzione mette sotto pressione il fondo e il bilanciamento della vettura.

Se il nuovo pacchetto funziona come visto a Zandvoort, Ferrari potrebbe affrontare Ascari con maggiore fiducia.

La SF-26 sembra avere una finestra di setup più ampia

Race Tech evidenzia un altro aspetto importante.

Prima degli aggiornamenti Ferrari aveva una monoposto molto sensibile ai piccoli cambiamenti di assetto. Bastava modificare altezza o ali per cambiare completamente il comportamento della vettura.

Con il nuovo fondo questa finestra sembra essersi ampliata.

Cosa significa per gli ingegneri Ferrari

Prima degli aggiornamentiDopo Zandvoort
Setup molto delicato.Maggiore margine di regolazione.
Bilanciamento difficile da mantenere.Vettura più prevedibile.
Pochi cambiamenti possibili.Configurazioni più aggressive.

Questo potrebbe essere uno dei vantaggi principali in vista di Monza.

Ferrari cercherà la massima efficienza nei rettilinei

Romanelli spiega che Monza è una pista dove ogni chilometro orario conta.

Ridurre il drag permette di arrivare più velocemente alla Prima Variante, ma anche di consumare meno energia durante il giro.

Per questo Ferrari potrebbe scegliere:

  • ala posteriore molto scarica;
  • beam wing dedicata al basso carico;
  • assetto più vicino possibile al limite inferiore di resistenza.

Il fondo dovrà compensare parte del carico perso dalle ali.

Il comportamento in frenata sarà il vero test

Scaricare la monoposto comporta anche un rischio.

Una vettura meno caricata tende a diventare più nervosa nelle frenate più violente.

Secondo Race Tech sarà proprio questo il banco di prova della SF-26.

Le staccate della Prima Variante e della Roggia diranno se Ferrari ha davvero migliorato la stabilità del retrotreno grazie al nuovo fondo.

Monza può esaltare anche Hamilton e Leclerc

Il nuovo bilanciamento potrebbe adattarsi bene allo stile di entrambi i piloti.

Romanelli sottolinea che una vettura più stabile permette sia a Hamilton sia a Leclerc di anticipare il punto di accelerazione e sfruttare meglio la trazione in uscita dalle varianti.

Sono dettagli che a Monza possono valere diversi decimi sul giro.

Race Tech: il vero obiettivo non è solo la velocità massima

L’analisi NewsF1 porta a una conclusione interessante.

Ferrari non arriverà a Monza cercando semplicemente la macchina più veloce sul dritto. L’obiettivo è trovare il miglior equilibrio possibile tra efficienza aerodinamica, stabilità e gestione delle gomme.

Il nuovo fondo è stato progettato proprio per offrire questa libertà di configurazione.

Conclusioni NewsF1

La SF-26 affronta Monza con un pacchetto tecnico molto diverso da quello visto nella prima parte del campionato. Secondo Riccardo Romanelli, il nuovo fondo permette finalmente a Ferrari di valutare una configurazione a basso carico senza compromettere il comportamento della monoposto nelle curve più impegnative.

Il Gran Premio d’Italia sarà quindi il primo vero esame della SF-26 in una configurazione completamente orientata all’efficienza. Se il lavoro svolto a Zandvoort sarà confermato anche a Monza, Ferrari potrebbe presentarsi davanti ai tifosi di casa con una delle monoposto più complete della stagione.

Guarda la puntata completa di Race Tech

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