Guarda la versione completa su YouTube: NEWSf1IT
La Ferrari ha lasciato il GP d’Olanda 2026 con appena un quinto e un sesto posto, ma il risultato finale racconta solo una parte della storia. Dietro il bottino deludente c’è un elemento che potrebbe cambiare la seconda metà della stagione: il nuovo fondo della SF-26 ha funzionato immediatamente.
- Ferrari SF-26: il fondo nuovo debutta e convince subito
- Il salto di prestazione si vede nel passo gara
- Leclerc è stato penalizzato dall’aria sporca
- Ferrari era orientata alla gara, non alla qualifica
- Hamilton conferma indirettamente il miglioramento Ferrari
- Il problema della Ferrari è stato un altro
- Quanto vale davvero il nuovo fondo Ferrari?
- Perché il regolamento 2026 aiuta Ferrari
- La SF-26 può diventare una candidata alla vittoria?
- Monza sarà il vero banco di prova
- L’analisi NewsF1
- Il video completo di Undercut #15
È questa la conclusione dell’analisi realizzata da NewsF1 durante la puntata di Undercut #14, basata sui dati di passo gara e sull’osservazione del comportamento della SF-26 durante tutto il Gran Premio di Zandvoort. Secondo Marco Coricelli, ingegnere specializzato in reverse engineering automotive e collaboratore di NewsF1, la Ferrari ha mostrato un miglioramento concreto proprio nell’area dove servivano le risposte più importanti: la prestazione in gara.
Il paradosso è evidente. Ferrari aveva probabilmente una delle monoposto più competitive della domenica, ma non è riuscita a trasformare quella velocità in un podio.

Ferrari SF-26: il fondo nuovo debutta e convince subito
A differenza di quanto accadeva con il regolamento precedente, Ferrari ha deciso di introdurre il nuovo fondo direttamente durante il weekend Sprint di Zandvoort, senza un lungo programma di test in pista.
La scelta comportava un rischio importante. Nelle stagioni precedenti molti fondi venivano provati e poi rimossi perché i dati della pista non confermavano quelli ottenuti al simulatore. Questa volta, invece, è successo l’opposto.
Secondo l’analisi di NewsF1, il comportamento della SF-26 è stato coerente fin dal primo utilizzo.
Perché questo aggiornamento è diverso dai precedenti?
Marco Coricelli individua tre motivi tecnici.
| Situazione 2022-2025Fondi Venturi molto complessi, difficile correlazione simulatore-pista e aggiornamenti spesso ritirati dopo le prove. | SF-26 2026Fondo più semplice da sviluppare, migliore correlazione con CFD e simulatore e aggiornamento efficace fin dal debutto. |
Il nuovo regolamento 2026 elimina i canali Venturi estremi della generazione precedente. Questo rende il fondo meno sensibile e più prevedibile dal punto di vista aerodinamico.
Per Ferrari significa una cosa fondamentale: gli aggiornamenti iniziano finalmente a produrre il guadagno previsto.
Il salto di prestazione si vede nel passo gara
La parte più interessante dell’analisi riguarda i dati raccolti durante il GP d’Olanda.
Ferrari non è stata semplicemente competitiva. In diversi momenti della gara Charles Leclerc è stato il pilota con il miglior passo dell’intero gruppo di testa.

I dati NewsF1 raccontano una storia diversa dalla classifica
Secondo i grafici analizzati durante Undercut, il ritmo medio dei principali piloti è estremamente ravvicinato.
| Pilota | Prestazione media |
|---|---|
| Charles Leclerc | Tra i migliori della gara |
| Kimi Antonelli | Praticamente identico |
| Lando Norris | Praticamente identico |
| George Russell | Leggermente condizionato dal traffico |
Le differenze sono nell’ordine dei centesimi.
Questo significa che Ferrari aveva una monoposto capace di giocarsi la vittoria sul ritmo puro.
Leclerc è stato penalizzato dall’aria sporca
Il dato probabilmente più importante emerge analizzando il primo stint.
Charles Leclerc rimane per molti giri dietro George Russell.
Questa situazione produce due effetti contemporaneamente:
- percorre numerosi giri in aria sporca;
- utilizza una gomma Soft che progressivamente perde prestazione.
Nonostante queste condizioni sfavorevoli, il suo passo rimane allo stesso livello della Mercedes.
Secondo NewsF1 questo dettaglio cambia completamente la lettura della gara.
Cosa succede appena Leclerc supera Russell?
Una volta liberatosi della Mercedes, il ritmo della Ferrari cambia immediatamente.
Leclerc inizia a girare più veloce di:
- George Russell;
- Kimi Antonelli;
- Lando Norris;
- Lewis Hamilton (che però stava gestendo una strategia differente).
È il momento in cui emerge il vero potenziale della SF-26.

Ferrari era orientata alla gara, non alla qualifica
Il GP d’Olanda conferma una tendenza già vista in Ungheria.
La SF-26 sembra costruita per essere particolarmente efficace nella gestione degli pneumatici durante la domenica.
Ungheria e Zandvoort mostrano la stessa direzione
Secondo Marco Coricelli, Ferrari aveva già fatto un passo avanti nella gara precedente.
In Austria e Monaco la SF-26 aveva mostrato problemi importanti in trazione.
In Ungheria qualcosa cambia.
A Zandvoort il miglioramento diventa evidente.
La vettura:
- gestisce meglio il degrado;
- mantiene un ritmo costante;
- conserva prestazione anche negli stint lunghi.
Sono tutti segnali compatibili con un fondo che produce maggiore carico senza aumentare eccessivamente il drag.
Hamilton conferma indirettamente il miglioramento Ferrari
Lewis Hamilton ha seguito una gara completamente diversa.
Ferrari inizialmente punta su una strategia conservativa.
L’obiettivo sembra essere la sosta unica.
Perché Hamilton girava più lentamente?
Secondo l’analisi NewsF1, Hamilton non stava semplicemente andando piano.
Stava:
- preservando gli pneumatici;
- cercando di allungare il primo stint;
- preparando una strategia differente rispetto a Leclerc.
Quando monta le Hard, il suo ritmo cresce sensibilmente.
Anche Hamilton dimostra che la SF-26 possiede velocità.
Il problema della Ferrari è stato un altro
Durante Undercut emerge un concetto molto chiaro.
Ferrari ha perso il GP d’Olanda molto prima della domenica.
La qualifica ha deciso il risultato
Partire in terza fila significa affrontare Zandvoort con un handicap enorme.
Sorpassare è estremamente difficile.
La track position diventa decisiva.
Secondo Marco Coricelli:
- Ferrari aveva il passo per stare davanti.
- Ma partendo dietro non ha mai potuto sfruttarlo completamente.
È la stessa conclusione a cui arriva anche Frédéric Vasseur nel post gara.
Quanto vale davvero il nuovo fondo Ferrari?
L’aggiornamento non ha trasformato improvvisamente la SF-26 nella macchina dominante.
Ha però migliorato alcune aree fondamentali.
Gli effetti osservati a Zandvoort
| Area | Miglioramento osservato |
|---|---|
| Passo gara | Molto competitivo. |
| Gestione gomme | Più costante sugli stint lunghi. |
| Correlazione simulatore-pista | Risultati coerenti. |
| Bilanciamento vettura | Più stabile durante la gara. |
È un segnale importante anche per gli sviluppi futuri.
Perché il regolamento 2026 aiuta Ferrari
Uno dei passaggi più interessanti di Undercut riguarda proprio la filosofia delle nuove monoposto.
Meno complessità, più efficacia
Le vetture 2026 hanno fondi meno estremi rispetto al ciclo regolamentare precedente.
Questo comporta:
- maggiore prevedibilità aerodinamica;
- aggiornamenti più facili da validare;
- meno rischio di perdere correlazione.
Ferrari sembra aver interpretato bene questa evoluzione.
Secondo NewsF1 è probabilmente il primo aggiornamento realmente efficace introdotto senza bisogno di tornare alla configurazione precedente.
La SF-26 può diventare una candidata alla vittoria?
L’analisi della gara porta inevitabilmente a questa domanda.
Cosa manca ancora?
Restano alcuni limiti.
- Qualifica.
- Gestione dell’energia.
- Esecuzione strategica.
Ma dal punto di vista della prestazione pura il quadro cambia radicalmente.
Se Ferrari riesce a partire davanti, la SF-26 può giocarsi la vittoria.
Monza sarà il vero banco di prova
Il prossimo Gran Premio rappresenta un test completamente diverso.
Monza richiede:
- bassissimo carico aerodinamico;
- grande efficienza;
- gestione perfetta dell’energia elettrica.
Secondo NewsF1 sarà la pista ideale per capire se il nuovo fondo funziona soltanto a Zandvoort oppure rappresenta davvero un salto di qualità dell’intero progetto SF-26.
L’eventuale debutto del motore Ferrari Evo 2 renderà ancora più interessante il confronto con Mercedes e McLaren.
L’analisi NewsF1
La SF-26 esce da Zandvoort con poche soddisfazioni in classifica ma con molte indicazioni tecniche positive. I dati analizzati durante Undercut #14 raccontano una Ferrari diversa da quella vista nella prima parte della stagione: più efficace nella gestione gomme, più competitiva sul passo gara e soprattutto finalmente capace di portare in pista un aggiornamento che produce immediatamente prestazione.
Il podio è sfumato per una combinazione di qualifica e strategia, non per mancanza di velocità. Ed è forse questa la notizia più importante in vista del GP d’Italia.
Il video completo di Undercut #15
Guarda l’analisi tecnica completa sul canale NEWSF1.
Iscriviti al canale YouTube https://www.youtube.com/@NEWSf1IT e scopri altri video nella sezione dedicata: https://www.newsf1.it/category/video-formula-1/