Il Gran Premio di Monza, l’evento più atteso dell’anno da moltissimi italiani, ha quest’anno una ragione in più per essere guardato: dopo ben 8 anni da Jarno Trulli, sarà al via della gara un pilota italiano. Antonio Giovinazzi non ha nascosto di puntare molto su questo weekend; correre in “casa” rappresenta sempre una spinta in più, soprattutto per un pilota che ha vissuto fin qui una stagione di alti e bassi in cui spesso la sfortuna è stata indesiderata protagonista.

Giovinazzi è reduce da un weekend a SPA in cui, dopo aver percorso la miglior gara della stagione, un errore all’ultimo giro l’ha costretto a un mesto ritiro. Un vero peccato, visto che il pugliese occupa attualmente la diciottesima posizione in classifica piloti forte di un solo punto all’attivo; la sua situazione è inoltre sempre più complicata dal fatto che il suo contratto è in scadenza a fine anno.

Ad aumentare la pressione intorno alla sempre più in salita riconferma, ci stanno pensando poi giornalisti ed ex piloti, tra cui in particolare Christian Danner, che dopo il GP di SPA ha addirittura definito Giovinazzi “un idiota“. Lo stesso Vasseur al termine della gara si era detto deluso dall’incidente assolutamente “non necessario“, con lo stesso Antonio che si era scusato con il team e i tifosi.

Il Gran Premio di Monza rappresenta per il pugliese la grande occasione per risollevarsi e compiere un’ottima gara davanti ai propri tifosi, ma in caso contrario potrebbe essere la sua condanna definitiva. “Correre a Monza da pilota italiano è una sensazione unica– ha detto Giovinazzi nelle consuete dichiarazioni pre GPSo che ci sarà molto supporto sia per il team che per me stesso e voglio pertanto fare una buona gara per restituire qualcosa indietro ai miei tifosi. So che possiamo fare bene qui, ma avremo bisogno di dare il massimo per essere sicuri di concludere a punti“. In occasione della conferenza stampa Giovinazzi ha rilasciato alcuni interessanti punti di vista sulle difficoltà per giungere in Formula 1: “Il karting sta diventando veramente costoso, spero che questo aspetto cambierà; io sono stato fortunato ma non è facile nel nostro Paese, sono felice di essere tornato come pilota italiano“. Il pugliese ha poi concluso attribuendosi un voto sulla stagione fin qui svolta: “Ho perso molte opportunità, per ora mi do un 5,5 come voto” .