Ferrari F1 può vincere a Monza? La verità sugli aggiornamenti che stanno facendo discutere il paddock

Vito Defonseca
11 Min Read

Guarda la versione completa su YouTube: NEWSf1IT

Ferrari arriva al Gran Premio d’Italia con qualcosa che, fino a poche settimane fa, sembrava difficile immaginare: una monoposto che ha finalmente ritrovato continuità di prestazione e che, secondo l’analisi tecnica di Race Tech #163, può davvero giocarsi la vittoria a Monza.

Il weekend di Zandvoort ha lasciato un risultato diverso rispetto alle sensazioni raccolte in pista. Lando Norris ha dominato con una McLaren perfetta, ma dietro quella vittoria c’è una Ferrari che, dati alla mano, ha mostrato un passo gara praticamente allo stesso livello dei migliori. È proprio da qui che parte l’analisi di Michele Asero e dell’ingegnere Riccardo Romanelli: capire perché la SF-26 oggi sia molto più competitiva di quanto racconti la classifica.

Ferrari SF-26: gli aggiornamenti di Zandvoort hanno cambiato la macchina

La Ferrari ha portato in Olanda uno dei pacchetti tecnici più importanti della stagione. Non si tratta di una rivoluzione visibile come accaduto in passato, ma di un insieme di modifiche molto profonde che coinvolgono il fondo, il diffusore e tutta la gestione aerodinamica della parte posteriore.

Secondo Riccardo Romanelli, il lavoro di Maranello segue una filosofia diversa rispetto a quella adottata da molti rivali.

Non grandi rivoluzioni concentrate in pochi appuntamenti, ma un affinamento continuo della vettura, gara dopo gara.

Le modifiche introdotte a Zandvoort riguardano soprattutto:

Aggiornamento FerrariObiettivo
Nuovo fondoMaggiore efficienza aerodinamica e stabilità del flusso.
Diffusore rivistoMigliore estrazione dell’aria nella parte finale del fondo.
Bordi del fondoControllo dei vortici generati dalle ruote posteriori.
Zona davanti alle panceFlussi più puliti verso il fondo vettura.

Sono modifiche apparentemente piccole, ma estremamente costose e complesse da progettare perché coinvolgono stampi, laminazione del carbonio e numerose parti strutturali.

Ed è proprio questo il motivo per cui, nel paddock, qualcuno ha iniziato a fare domande.

F1 News Mercedes Wolff
F1 News Mercedes Wolff

Perché Toto Wolff e Andrea Stella parlano del Budget Cap Ferrari?

La polemica è nata quasi sottovoce, ma ormai è diventata uno degli argomenti tecnici più discussi della Formula 1.

Ferrari è probabilmente la squadra che ha introdotto il maggior numero di aggiornamenti durante la stagione. Secondo le stime circolate nel paddock, si parla di circa quaranta evoluzioni, mentre Mercedes sarebbe attorno alle venticinque.

È possibile restare dentro il Budget Cap sviluppando così tanto?

Secondo Ferrari sì.

La spiegazione fornita da Maranello riguarda un nuovo sistema produttivo ispirato alla lean production, cioè un processo che permette di ridurre tempi, sprechi e costi nella realizzazione dei componenti.

Romanelli invita però a distinguere due aspetti.

Da una parte è normale che i rivali facciano domande quando vedono una squadra sviluppare così rapidamente. Dall’altra, non esiste alcun elemento che dimostri una violazione del regolamento finanziario.

Il vero cambiamento potrebbe essere organizzativo.

Ferrari sembra aver trovato un metodo per produrre più rapidamente componenti complessi senza aumentare proporzionalmente i costi.

nuovo fondo ferrari olanda
nuovo fondo ferrari olanda

La Ferrari non ha una macchina nuova: ha una macchina migliore

Uno dei concetti più interessanti emersi durante Race Tech riguarda proprio il modo in cui Ferrari sta evolvendo la SF-26.

Non è stato cambiato il concetto della monoposto.

È stato migliorato praticamente ogni dettaglio.

Romanelli spiega che il nuovo fondo mantiene la filosofia originale della vettura, ma modifica in maniera significativa il modo in cui i flussi vengono gestiti nella parte posteriore.

Questo significa:

  • maggiore stabilità nelle curve veloci;
  • miglior controllo della deportanza;
  • migliore gestione delle gomme posteriori;
  • vettura più prevedibile durante tutta la gara.

È un’evoluzione meno spettacolare da vedere, ma molto più efficace dal punto di vista prestazionale.

I dati raccontano una Ferrari diversa da quella vista al traguardo

Il risultato finale di Zandvoort rischia di essere ingannevole.

Secondo l’analisi tecnica di Race Tech, la Ferrari aveva un passo gara praticamente equivalente a McLaren durante gran parte della corsa.

Il problema è arrivato altrove.

Dove Ferrari ha perso il weekend

Fase del weekendSituazione Ferrari
QualificaPrestazione inferiore al potenziale della vettura.
PartenzaPosizione di partenza sfavorevole.
Passo garaLivello molto vicino a Norris e McLaren.
StrategiaTempo perso con le due Ferrari su strategie differenti.

Secondo Romanelli, Hamilton ha perso secondi preziosi trovandosi dietro l’altra Ferrari durante la fase di pit stop.

Non una scelta di squadra, ma una conseguenza di strategie differenti.

Il vero limite Ferrari oggi è il giro secco

La SF-26 continua a mostrare un comportamento diverso tra qualifica e gara.

Per Romanelli la spiegazione è soprattutto tecnica.

Nei weekend Sprint Ferrari dispone di un solo turno di prove libere per ottimizzare:

  • setup;
  • distribuzione dell’energia;
  • deployment dell’ibrido;
  • gestione del giro di qualifica.

Sono dettagli che possono valere due o tre decimi.

E nel Mondiale 2026 quei due decimi significano partire davanti oppure ritrovarsi nel traffico.

Monza cambia completamente gli equilibri del Mondiale

Il Gran Premio d’Italia è uno dei circuiti più particolari dell’intero calendario.

Le sue caratteristiche sono quasi opposte rispetto a molte piste affrontate nelle ultime settimane.

Le caratteristiche tecniche di Monza

DatoGP d’Italia
Lunghezza circuito5,793 km
Curve11
Giri gara53
Caratteristica principaleVelocità media più alta del Mondiale.

Per essere competitivi servono tre qualità.

  • Grande velocità di punta.
  • Frenata estremamente stabile.
  • Ottima trazione in uscita dalle varianti.

Ed è proprio qui che Ferrari sembra essere cresciuta.

Ferrari può davvero vincere il GP di Monza?

La risposta di Romanelli è probabilmente la parte più forte della puntata.

Secondo l’ingegnere, Ferrari non arriva a Monza da favorita assoluta, ma arriva con concrete possibilità di giocarsi la vittoria.

Perché?

McLaren ha costruito gran parte della sua superiorità su circuiti che richiedono livelli elevati di carico aerodinamico.

Monza è quasi l’opposto.

Configurazioni molto scariche potrebbero ridurre parte del vantaggio della MCL.

Ferrari, invece, nelle ultime gare ha dimostrato di funzionare sorprendentemente bene anche su piste dove, almeno sulla carta, sembrava partire sfavorita.

ungheria mercedes sfogo sito
ungheria mercedes sfogo sito

Mercedes resta il rivale più pericoloso

Se c’è una squadra che può cambiare il weekend di Monza, secondo Romanelli è Mercedes.

La power unit tedesca continua a essere uno dei riferimenti della categoria.

Sulla pista brianzola questo conta moltissimo.

Tuttavia il possibile utilizzo di nuove componenti della power unit potrebbe costringere Mercedes a penalità in griglia, modificando completamente lo scenario della gara.

Il motore Ferrari Aduo2 può fare la differenza a Monza

Uno dei temi meno discussi fuori dal paddock riguarda il debutto dell’evoluzione della power unit Ferrari.

Il nuovo pacchetto Aduo2 dovrebbe arrivare proprio nel weekend italiano.

Romanelli sottolinea come Monza sia il circuito ideale per introdurre una nuova specifica motore.

Anche un piccolo incremento di potenza può tradursi in diversi chilometri orari sui lunghi rettilinei dell’Autodromo.

Non basta per vincere da solo una gara.

Può però fare la differenza quando le prestazioni tra le prime quattro squadre sono racchiuse in pochi decimi.

Le gomme Pirelli rendono Monza ancora più difficile

Pirelli porterà la selezione più morbida disponibile.

MescolaUtilizzo
C3Hard
C4Medium
C5Soft

Questo cambia profondamente la gestione della gara.

Con gomme più morbide:

  • aumenta il rischio di degrado posteriore;
  • diventa fondamentale la trazione in uscita dalle varianti;
  • la temperatura dell’asfalto può cambiare completamente la strategia.

Ferrari dovrà trovare un compromesso perfetto tra prestazione e consumo gomme.

C’è un altro fattore che può decidere il Gran Premio

Monza è il circuito con una delle percentuali più elevate di percorrenza a pieno gas dell’intero Mondiale.

Questo significa temperature molto elevate per:

  • motore;
  • sistema ibrido;
  • cambio;
  • impianto frenante.

Romanelli evidenzia un aspetto spesso sottovalutato.

Seguire da vicino un’altra vettura per diversi giri può compromettere il raffreddamento e aumentare il degrado, rendendo molto più difficile preparare il sorpasso.

Per questo motivo partire davanti resta un vantaggio enorme.

Curva Alboreto: l’appello di NewsF1 ai tifosi Ferrari

La puntata si apre con un invito che va oltre la tecnica.

Dal 2021 la storica Parabolica è stata ufficialmente rinominata Curva Alboreto.

Eppure, nella maggior parte delle telecronache e dei contenuti televisivi continua a essere chiamata semplicemente Parabolica.

Michele Asero e Riccardo Romanelli propongono ai tifosi Ferrari di utilizzare finalmente il nome dedicato a Michele Alboreto, uno dei piloti simbolo della storia della Scuderia.

Un piccolo gesto per riportare al centro una figura fondamentale del motorsport italiano.

Ferrari arriva a Monza con la sua occasione più importante

La sensazione emersa da Race Tech #163 è chiara.

Ferrari arriva al Gran Premio d’Italia con una SF-26 molto diversa rispetto all’inizio della stagione. Gli aggiornamenti introdotti nelle ultime gare stanno producendo risultati concreti, il passo gara è ormai vicino ai riferimenti del campionato e Monza potrebbe esaltare alcune caratteristiche della monoposto di Maranello.

Resta una domanda, la stessa che accompagna tutto il weekend brianzolo:

Ferrari riuscirà a trasformare gli aggiornamenti della SF-26 in una vittoria davanti ai tifosi di Monza?

scriviti al canale YouTube https://www.youtube.com/@NEWSf1IT e scopri altri video nella sezione dedicata: https://www.newsf1.it/category/video-formula-1/

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento