Secondo il manager austriaco, la Ferrari troverà il suo riscatto anche in virtù di un clima molto diverso da Melbourne

Toto Wolff ha già vinto un premio in questo inizio di stagione: si è rivelato il miglior ”bleffatore” dell’intero Circus iridato, candidando la Ferrari al ruolo di grande favorita per il 2019 sin dai primi test. L’esito del Gran Premio d’Australia è stato diametralmente opposto, con la nuova Mercedes W10 che si è rivelata di gran lunga la macchina da battere. Impressionante il dominio di Hamilton e Bottas in qualifica, con il finlandese che ha poi azzeccato la partenza passando in testa. Il gregario ha condotto agevolmente la gara, con una prova di forza che non ha lasciato scampo neanche al campione del mondo. L’attesa favorita, ovvero la Ferrari, è uscita da Melbourne ridicolizzata: Vettel e Leclerc sono arrivati quarto e quinto, con un minuto di ritardo dal vincitore e nettamente alle spalle anche della Red Bull targata Honda, condotta da Max Verstappen.

Il team principal delle frecce d’argente però non si fida, anzi prevede la riscossa del Cavallino già dal Bahrain. Il tracciato di Sakhir ha visto due trionfi di Sebastian Vettel nelle ultime due annate, con il tedesco che qui si era imposto altre due volte con la Red Bull nel 2012 e nel 2013. Wolff ha commentato il successo in Australia, ma mette in guardia la squadra in vista della gara di domenica prossima: ”Non avremmo potuto desiderare una partenza migliore. Ottenere 44 punti è fantastico, il massimo che si potesse fare. Dobbiamo fare attenzione, la battaglia è solo all’inizio e la Ferrari ha tutte le carte in regola per rifarsi da subito ed anche la Red Bull ha mostrato cose interessanti. Ci aspettiamo una Ferrari subito forte in Bahrain, dopo che ci avevano impressionato ai test invernali”.

”In Bahrain la gara sarà molto diversa. Qui ci sono sfide molto particolari e le condizioni cambiano molto tra le varie sessioni, con le prime e le ultime libere di giorno e le seconde libere, qualifiche e gara di notte. Risulta molto difficile trovare il compromesso migliore sulla vettura a causa di questi bruschi cambiamenti di temperatura. Ricordo comunque che dopo Barcellona la Ferrari era la favore e noi gli sfidanti. Mi sento di poter confermare questa cosa, dato che una gara non influenza tutta una stagione. Dobbiamo sfruttare al massimo il nostro pacchetto e continuare a migliorare, siamo andati bene qui negli ultimi anni e non vedo l’ora che si cominci. Ci sarà da divertirsi”.