La Ferrari chiude il venerdì di Baku con un risultato che racconta solo una parte della storia. Charles Leclerc è quarto, Lewis Hamilton quinto, ma la SF-26 è sembrata una monoposto difficile da guidare, soprattutto nel settore centrale e in uscita dalle curve lente del tracciato cittadino.
- Risultati FP2 GP Azerbaijan 2026: dominio Mercedes
- Ferrari SF-26: manca grip e la guidabilità non convince
- A Maranello serviranno modifiche di assetto prima delle qualifiche
- Mercedes sorprende tutti: Russell e Antonelli impressionano
- Anche McLaren e Red Bull inseguono
- Hamilton convocato dai commissari dopo FP2
- Cosa aspettarsi dalle qualifiche di Baku
Davanti a tutti c’è invece una Mercedes impressionante: George Russell firma il miglior tempo anche nelle Prove Libere 2 dopo aver già dominato la FP1, completando una doppietta del venerdì che nel 2026 era riuscita soltanto a Kimi Antonelli in Austria. Russell rifila oltre mezzo secondo al compagno di squadra, mentre Max Verstappen limita i danni con il terzo tempo. La Ferrari paga oltre un secondo dalla Mercedes di Russell
Risultati FP2 GP Azerbaijan 2026: dominio Mercedes
La classifica delle FP2 mostra chiaramente il vantaggio della squadra di Brackley.
| Pos. | Pilota | Team | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | George Russell | Mercedes | 1:43.347 |
| 2 | Kimi Antonelli | Mercedes | +0.552 |
| 3 | Max Verstappen | Red Bull | +0.827 |
| 4 | Charles Leclerc | Ferrari | +1.126 |
| 5 | Lewis Hamilton | Ferrari | +1.318 |
| 6 | Lando Norris | McLaren | +1.484 |
| 7 | Pierre Gasly | Alpine | +1.496 |
| 8 | Oscar Piastri | McLaren | +1.510 |
| 9 | Isack Hadjar | Red Bull | +1.521 |
| 10 | Esteban Ocon | Haas |
Ferrari SF-26: manca grip e la guidabilità non convince
Il tema emerso nel paddock e sui social è uno solo: la Ferrari fatica a trovare grip.
Durante la sessione Leclerc ha mostrato una SF-26 nervosa nei cambi di direzione e poco stabile nelle fasi di inserimento. Hamilton ha avuto un comportamento simile, con diverse correzioni al volante soprattutto nell’ultimo settore.
Le sensazioni raccolte dal paddock indicano che il problema principale riguarda:
- scarso grip meccanico nelle curve lente;
- difficoltà nel mettere in temperatura gli pneumatici;
- una monoposto poco prevedibile in ingresso curva.
In pratica, la Ferrari sembra avere una finestra di funzionamento molto stretta e dovrà lavorare sul setup durante la notte.
A Maranello serviranno modifiche di assetto prima delle qualifiche
Le indicazioni del venerdì suggeriscono che gli ingegneri Ferrari interverranno sull’assetto della SF-26.
Le aree su cui potrebbe concentrarsi il lavoro sono:
| Area della monoposto | Obiettivo del setup |
| Bilanciamento anteriore | Aumentare il grip in ingresso curva. |
| Sospensioni | Rendere la vettura più stabile sulle sconnessioni di Baku. |
| Altezza da terra | Migliorare il comportamento nei lunghi rettilinei senza perdere carico. |
| Gestione gomme | Entrare più rapidamente nella finestra ideale di temperatura. |
Il distacco di oltre un secondo da Russell non racconta necessariamente il potenziale della Ferrari sul giro secco, ma evidenzia che il bilanciamento della SF-26 non è ancora ottimizzato.
Mercedes sorprende tutti: Russell e Antonelli impressionano
La vera notizia del venerdì è Mercedes.
George Russell è sembrato competitivo in ogni settore della pista, mentre Kimi Antonelli completa una straordinaria doppietta a meno di sei decimi dal compagno di squadra.
La W17 si è distinta per:
- ottima trazione;
- stabilità in frenata;
- gestione molto efficace del recupero energetico previsto dal regolamento 2026.
È la prima volta che Russell chiude davanti a tutti sia FP1 sia FP2 nello stesso weekend di Formula 1.
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Anche McLaren e Red Bull inseguono
Max Verstappen resta il primo degli inseguitori ma paga quasi otto decimi dalla Mercedes. Anche McLaren non è sembrata dominante: Norris è sesto e Piastri ottavo, entrambi lontani dalla vetta.
Questo lascia aperto il quadro in vista delle qualifiche, soprattutto se Ferrari riuscirà a trovare il bilanciamento corretto nella notte.
Hamilton convocato dai commissari dopo FP2
Il venerdì di Lewis Hamilton non si è concluso con la bandiera a scacchi.
Il pilota Ferrari è stato convocato dai commissari per un episodio avvenuto in curva 19, dove avrebbe ostacolato Liam Lawson durante un giro lanciato.
Secondo quanto comunicato dalla FIA, Hamilton stava recuperando energia nell’ultimo settore quando la Racing Bulls del neozelandese lo ha raggiunto molto rapidamente. Lawson ha dovuto evitare la Ferrari e ha definito l’episodio “molto pericoloso” via radio.
Hamilton ha spiegato che il comportamento è stato influenzato dalla nuova gestione energetica introdotta dal regolamento 2026: la Ferrari ha improvvisamente perso potenza elettrica in uscita da curva 18, riducendo drasticamente la velocità e aumentando la differenza rispetto alla vettura che arrivava dietro.
L’episodio è ora all’esame dei commissari e un’eventuale sanzione potrebbe tradursi in una penalità sulla griglia di partenza.
Cosa aspettarsi dalle qualifiche di Baku
Il venerdì lascia un quadro molto diverso rispetto alle aspettative della vigilia.
Mercedes è il riferimento assoluto sul giro secco, Red Bull rimane vicina con Verstappen, mentre Ferrari ha ancora del lavoro da fare per restituire fiducia ai piloti.
La notte tra venerdì e sabato sarà fondamentale per gli ingegneri di Maranello: trovare più grip e migliorare la guidabilità della SF-26 potrebbe ridurre sensibilmente il distacco visto nelle FP2 e rilanciare Leclerc e Hamilton nella lotta per la pole position.
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