Esaminiamo il duello Leclerc Verstappen dopo 2 gare spettacolari, chi esce rafforzato
Nel Gran Premio corso in Arabia Saudita a uscire vincitore dal circuito è stato Max Verstappen. Il campione del mondo ha dimostrato pazienza e freddezza, cogliendo l’attimo giusto per attaccare Charles. I due hanno messo in scena uno spettacolo avvincente composto da sorpassi e controsorpassi, giochi mentali e tattiche sempre nei limiti del regolamento. L’olandese ha beneficiato di una velocità massima maggiore, aspetto fondamentale in una pista come Jeddah, al quarto posto della classifica all time per velocità media in F1.

Il pilota della Ferrari ha fatto tutto quello che poteva per vincere la gara, non gli si può recriminare nulla. Ha dimostrato intelligenza tattica, freddezza e lucidità nei momenti cruciali tendendo più volte una trappola a Max. L’olandese però è stato attento e lucido a sua volta. Consapevole del passo migliore nel finale, ha saputo aspettare il momento opportuno senza peccare di frenesia. Questo che stiamo vedendo sembrerebbe un pilota diverso, appagato dal titolo vinto e più propenso a una lotta dura ma pulita. Sta di fatto che al comando della classifica piloti c’è lui, Charles Leclerc. Per la prima volta ha a disposizione una macchina di primissimo livello, sana, equilibrata e il suo grandissimo talento può essere espresso al meglio. In qualifica si è confermato più veloce del compagno di squadra, nonostante un piccolo errorino nel terzo settore che probabilmente è valso la pole.

Siamo solamente al secondo round dei 23 previsti. Gli sviluppi giocheranno un ruolo decisivo e non ci resta che goderci questa stagione avviatasi per il meglio. Le parole di Charles sul duello con Max: “La strategia del DRS è stata furba ma non sufficiente. Però mi sono veramente divertito. È stata una battaglia dura, combattuta ma corretta e dovrebbe essere così in tutte le gare. Avrei voluto vincere e per questo sono deluso, ma ci mancava qualcosa. Noi eravamo veloci in curva ma lenti in rettilineo per via del carico aerodinamico. Per questo motivo è stato difficile tenere dietro Max in rettilineo. Lui ha fatto un gran lavoro e ha vinto. Ovviamente c’è rispetto fra di noi, specialmente dopo una gara come questa. Abbiamo spinto al limite assoluto correndo rischi. Per il futuro dobbiamo solo calibrare meglio il carico.”

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