F1 Ferrari qualifiche Austria – Nella prima qualifica stagionale, la Ferrari SF1000 non solo ha accusato un distacco siderale dalla Mercedes, ma si è anche rivelata molto più lenta della vettura 2019, la SF90.

Si è aperta in maniera a dir poco disastrosa la stagione di F1  2020 della Ferrari, che nella prima qualifica dell’anno ha piazzato Leclerc in settima posizione e Vettel, eliminato nel Q2, addirittura undicesimo. Il monegasco è riuscito, con un grande giro, a limitare i danni causati da una vettura molto lenta, mentre il tedesco è stato costretto a guardare il Q3 sugli schermi, a causa dei grossi problemi di sovrasterzo che attanagliano la Rossa.

f1 ferrari SF1000

Confronto SF90/SF1000

Un dato in particolare rende l’idea del fallimento totale rappresentato dalla SF1000: nella qualifica per il Gran Premio d’Austria è stata 9 decimi più lenta della vettura 2019. La SF90 aveva infatti ottenuto la pole con un 1’03″003, che rappresenta un giro di 0.920 più veloce dell’1’03″923 stampato ieri grazie ad una buona prestazione di Charles Leclerc. Se ieri il monegasco avesse realizzato lo stesso tempo di un anno fa, oggi sarebbe partito terzo a meno di un decimo da Bottas.

Il dato fa ancora più impressione se si considera che quasi tutte le scuderie, ad eccezione di quelle motorizzate Ferrari, sono migliorate rispetto al 2019. Il team a fare il più grande balzo in avanti è stato Racing Point, che è passato dall’avere entrambe le auto eliminate nel Q1 un anno fa, a portare Perez in P6 e Stroll in P9, con un miglioramento di circa 9 decimi. Seguono Williams (-0.737), Renault (-0.493), McLaren (-0.473), AlphaTauri (-0.360) e Mercedes (-0.323). Solo Red Bull ha peggiorato, di pochissimo (+0.038), il suo miglior tempo delle qualifiche 2019 del GP d’Austria.

F1 Alfa Romeo
F1 2019 Alfa Romeo Sauber piu’ veloce dell’attuale monoposto 2020

I tre team che ieri sono caduti a picco rispetto al 2019 hanno una cosa in comune: sono tutti motorizzati Ferrari. Detto della Rossa (+0.920), anche Haas (+0.619) e soprattutto Alfa Romeo (+1.119) hanno accusato un crollo di prestazioni preoccupante, che si può spiegare soltanto con una generale perdita di cavalli della Power Unit Ferrari. La stessa PU che durante l’inverno ha suscitato non poche polemiche in quanto, checché se ne dica, illegale. Le due Ferrari si trovano infatti in fondo a tutte le tabelle di rilevamento della velocità sui rettilinei, lontane in media 8 km/h dai motorizzati Mercedes, 6 km/h dai motorizzati Renault e 5 km/h dai motorizzati Honda. Tutto ciò, combinato ad una vettura dall’eccessivo drag e ancora instabile in curva, caratterizza la SF1000 del primo weekend della stagione.

Il team di Maranello dovrà quindi essere bravo a limitare i danni in termini di risultati nei primi due appuntamenti della stagione, in attesa dell’arrivo dei grossi upgrades previsti per l’Ungheria.

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