F1 Austin 2026, qualifiche LIVE: Hamilton e Leclerc cercano la pole

Vito Defonseca
4 Min Read
qualifiche Live Austin GP Usa credits Newsf1.it

La Formula 1 torna protagonista al Circuit of the Americas con le qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti 2026. Dopo una terza sessione di prove libere che ha visto Lewis Hamilton portare la Ferrari al comando, cresce l’attesa per la sfida che assegnerà la pole position sul circuito di Austin.

Segui in questa pagina la diretta LIVE delle qualifiche di F1, con il collegamento alla nostra live YouTube, gli aggiornamenti sulla Ferrari SF-26 e l’analisi delle prestazioni di Charles Leclerc, Max Verstappen e dei principali rivali della Scuderia di Maranello.

Guarda la diretta delle qualifiche F1 Austin 2026

Segui la nostra live YouTube per vivere insieme alla redazione di NewsF1.it le qualifiche del GP degli Stati Uniti. Commenteremo i giri veloci, le strategie dei team e gli episodi decisivi della sessione, con particolare attenzione alla lotta per la pole position.

Ferrari davanti nelle FP3: Hamilton lancia la sfida

Le prove libere 3 hanno offerto indicazioni incoraggianti per la Ferrari. Lewis Hamilton ha firmato il miglior tempo in 1:34.893, precedendo Max Verstappen, secondo in 1:35.061, e Charles Leclerc, terzo in 1:35.127.

Il risultato del monegasco merita però una precisazione: Leclerc aveva inizialmente realizzato un giro più rapido, cancellato successivamente per il superamento dei limiti della pista alla curva 9. Al Circuit of the Americas, dove alcune traiettorie portano i piloti a sfruttare al massimo i cordoli e i margini della carreggiata, i track limits possono diventare determinanti.

Il confronto tra i due piloti Ferrari è inoltre condizionato dalle diverse mescole utilizzate: Hamilton ha ottenuto il riferimento con gomme morbide, mentre Leclerc ha girato con pneumatici medi. Un elemento da considerare prima di trarre conclusioni definitive sul potenziale della SF-26 sul giro secco.

Aggiornamenti Ferrari: attenzione al fondo e al diffusore

Il fine settimana texano rappresenta anche un banco di prova importante per gli aggiornamenti tecnici introdotti dalla Ferrari. Le modifiche interessano alcuni dettagli delle pance, ma l’attenzione si concentra soprattutto sul fondo e sul diffusore, componenti fondamentali per la gestione dei flussi e la generazione del carico aerodinamico.

Le prestazioni mostrate nelle prove libere sono incoraggianti, ma sarà la qualifica a fornire indicazioni più precise sulla competitività del pacchetto. La Ferrari dovrà dimostrare di riuscire a mantenere il rendimento sul giro singolo anche quando tutte le squadre cercheranno la massima prestazione.

Verstappen, Mercedes e McLaren: la pole è ancora aperta

Max Verstappen ha chiuso le FP3 a poco meno di due decimi da Hamilton, confermandosi un avversario diretto nella lotta per la prima posizione. Anche Mercedes ha mostrato un buon potenziale, con Kimi Antonelli quarto e George Russell quinto.

Da non sottovalutare McLaren, con Oscar Piastri sesto e Lando Norris ottavo. La prestazione definitiva dipenderà dalla preparazione degli pneumatici, dalle regolazioni delle monoposto e dalla capacità di completare un giro senza errori.

La Ferrari arriva dunque alle qualifiche con segnali positivi, ma senza garanzie. Per conquistare la pole servirà confermare il ritmo mostrato nelle prove libere nel momento in cui il margine d’errore si ridurrà al minimo.

F1 Austin 2026: segui gli aggiornamenti su NewsF1.it

Resta collegato a NewsF1.it per seguire la diretta delle qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti, i risultati, la classifica e le analisi tecniche sulla Ferrari SF-26.

Chi conquisterà la pole position ad Austin? Hamilton riuscirà a confermare il primo posto delle FP3 oppure Leclerc, Verstappen e Mercedes ribalteranno i valori in pista?

Segui la live, partecipa alla discussione e raccontaci nei commenti la tua previsione.

Guarda tutti i nostri approfondimenti video: https://www.newsf1.it/category/video-formula-1/

Iscriviti al canale YouTube NewsF1: https://www.youtube.com/@NEWSf1IT

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento