Il due volte campione del mondo della DS Techeetah si gode le vacanze dopo una stagione trionfante per sé e il suo team.

È tempo di festeggiamenti nella serie elettrica conclusasi con uno spettacolare doppio round a New York che ha decretato la vittoria finale di Jean-Eric Vergne e della DS Techeetah nel campionato 2018/19. Il pilota francese non vuole più fermarsi e punta alla terza corona iridata: “Mi piacerebbe essere il Lewis Hamilton della Formula E. Però devo prima vincere altri tre titoli”, ha affermato Vergne in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.

A tal proposito il campione della Formula E ha dato un consiglio a Hamilton: “Se Lewis si lamenta perché in F1 si annoia, allora ditegli di venire da noi. Se viene, gli assicuro puro divertimento. Magari le nostre macchine non sono dei razzi come quelle che guida lui, ma se vuole duelli accaniti e battaglia, qui troverà tutto quello che cerca”.

Vergne

Il 29 enne di Pontoise è stato autore di una stagione di alti e bassi, ma nei momenti chiave della season 5 Vergne ha impresso un ritmo insostenibile per la concorrenza. Dopo tre zeri consecutivi, a Sanya il pilota della DS Techeetah ha colto la prima vittoria stagionale a cui sono seguiti altri risultati positivi. Jean-Eric Vergne è stato l’unico pilota della equilibratissima season 5 di Formula E a trionfare in 3 ePrix.

Nell’ultimo fine settimana newyorchese non sono mancate però le pressioni: “Il brutto pensiero di non farcela mi è ballato in testa diverse volte, ho dovuto fare un reset veloce: ha funzionato!”, ha ammesso Vergne.

In merito all’episodio del team-radio di NY, condannato dai commissari con una giornata di lavori socialmente utili, il francese ha confessato: “Temevo che la pista fosse sporca e ci potesse essere pericolo. Ma capisco che un messaggio del genere possa essere stato mal interpretato”.

Jean-Eric Vergne è stato il primo pilota della storia ad aggiudicarsi due campionati della serie elettrica. Dopo il trionfo del 2017/18 sulle monoposto Gen1, l’alfiere della DS Techeetah si è ripetuto sulle Gen2.

Vergne, il re della Formula E

Solo il fatto che mi definiate così, un simbolo, mi riempie di orgoglio. Cerco sempre di vincere e se dite che questo doppio titolo può aiutare la Formula E a progredire e diventare più popolare, allora significa che ho centrato l’obiettivo”, ha detto il pilota della DS Techeetah.

In pochi ricordano l’esperienza di Vergne in Ferrari nel 2015 e 2016 in qualità di collaudatore.

“È stata un’esperienza magnifica. Nella vita di un pilota far parte di quella famiglia anche se come collaudatore è un sogno che si realizza. Amo la Ferrari. Se il Cavallino decidesse di venire in Formula E, sarebbe bello per tutto il movimento”, ha concluso il bicampione del mondo francese.

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