Il pilota francese della DS Techeetah ha avuto la meglio su Lucas Di Grassi e Mitch Evans. Successo per DS Techeetah su Audi Sport ABT Schaeffler nella graduatoria costruttori.

Sulle stradine di New York la Formula 2018/19 chiude in bellezza con un round finale molto combattuto. Alla partenza dell’ePrix di New York, il poleman di giornata, Alexander Sims, è partito come una scheggia e ha iniziato a dettare il passo su Buemi e Frijns. Lo svizzero della Nissan e.dams ha scavalcato il pilota della Virgin, che si è piantato allo spegnimento dei semafori.

Jean-Éric Vergne ha gestito bene la partenza, marcando a uomo il suo rivale diretto per il titolo mondiale, Lucas Di Grassi. L’alfiere della DS Techeetah, scattato dalla 12esima piazzola, ha sopravanzato Edoardo Mortara e Da Costa per seguire da vicino il brasiliano dell’Audi per tutto l’ePrix di New York.

Non è mancata una Safety car (incidente tra Lopez e Lotterer), che in Formula E è sempre una certezza e che ha aiutato i piloti a gestire il livello di energia delle batterie. Alla ripartenza dal regime di SC, tutti i piloti di testa hanno approfittato per prendere l’Attack mode e beneficiare del boost di potenza supplementare.

Nel gruppo al vertice, Robin Frijns è stato molto lesto nel sopravanzare Sebastien Buemi con una manovra d’autore, andandosi a riprendere la seconda posizione. Il pilota olandese non si è accontentato della seconda piazza e, con un sorpasso magnifico, ha sorpreso Alexander Sims, conquistando la leadership della corsa. Il pilota della Virgin ha amministrato l’ePrix di New York con esperienza e ha tagliato il traguardo davanti a Sims e Buemi.

Mitch Evans è rimasto imbottigliato a lungo nella morsa delle due Audi e ha fatto molta fatica a trovare ritmo. Daniel Abt e il compagno di squadra, Lucas Di Grassi, hanno spinto al massimo per provare una rimonta che avrebbe potuto consegnare il titolo costruttori al team Audi Sport ABT Schaeffler. Nell’ultima tornata Di Grassi ed Evans si sono presi in pieno, lasciando strada al campione in carica. Dopo la beffa dello scorso anno, DS Techeetah ha conquistato con merito il titolo mondiale costruttori.

Seconda affermazione consecutiva per Jean-Éric Vergne, che dopo aver conquistato il mondiale nella scorsa annata con la monoposto Gen1, è riuscito a confermarsi anche sulle nuove monoposto di seconda generazione. È il primo a riuscirci nella serie elettrica. Dopo una prima parte di stagione sotto tono, l’alfiere della DS Techeetah ha conquistato tre vittorie fondamentali a Sanya, Monaco e nell’ePrix di Berna. In una stagione equilibratissima, con 9 diversi vincitori in 13 gare, Jean-Éric Vergne è stato l’unico ad aggiudicarsi tre ePrix. Complimenti a Jean ed appuntamento alla prossima stagione di Formula E.

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