Red Bull è stata l’ultima scuderia a presentare la sua macchina. Il team di Milton Keynes non ha cercato la prestazione durante i test prestagionali, dimostrando grande fiducia sulle proprie simulazioni. Red Bull probabilmente ha nascosto molte soluzioni, al pari delle altre squadre. Helmut Marko anche per questi motivi è rimasto soddisfatto dalla prima uscita della RB18.

A partire dal primo giro Max ha detto che si è sentito bene in macchina, e di sicuro la configurazione non è ancora ottimale. Ma non abbiamo provato le mescole più morbide e di certo non abbiamo guidato l’auto più leggera. Per quanto ci riguarda – aggiunge poi Marko – i test sono stati soddisfacenti per prestazioni e giri percorsi. Mi aspetto un Verstappen ancora più forte e che Perez continui a essere uomo squadra con la sua esperienza“.

Durante il secondo giorno a Barcellona, la RB18 ha accusato problemi al cambio e al propulsore. Successivamente, la squadra ha speso tempo prezioso per capire l’aerodinamica e valutare differenti opzioni. Nell’ultimo giorno Max Verstappen ha segnato il quarto miglior tempo in 1.19.756 utilizzando le mescole medie C3. Mentre Lewis Hamilton, che ha ottenuto il miglior tempo per quasi sei decimi, ha utilizzato una gomma di due mescole più morbide. Naturalmente è prematuro soffermarci sulle prestazioni

Lato motore, Red Bull è rimasta colpita dal nuovo V6-Turbo Ferrari. I tecnici della Honda sembrerebbe siano più in difficoltà ad affrontare il cambio del carburante. La benzina E10 pare sposarsi molto bene con il motore Ferrari che a Montmelò ha dimostrato solidità e costanza. I test del 10 marzo potranno darci risposte più dettagliate in merito.

A Milton Keynes stanno studiando la progressione nelle curve lente, i test di Barcellona hanno mostrato l’Alpha Tauri costantemente più veloce della RB18 nei tratti più lenti. La nuova vettura progettata a Faenza ha avuto un migliore equilibrio nella curva 3 e nella 9. Probabilmente hanno inciso le temperature più basse e il baricentro della macchina. Tra l’altro Red Bull è una di quelle squadre che ha chiesto un aumento del peso minimo, dai cinque ai dieci chilogrammi.

Dal punto di vista meccanico, Red Bull ha scelto una sospensione anteriore Pull Rod anziché la classica Push Rod che è stata utilizzata per l’asse posteriore. Le due soluzioni prevedono piccole differenze che dipendono principalmente dal flusso d’aria desiderato. Quella scelta dalla squadra di Christian Horner comporta una difficoltà maggiore da parte dei meccanici a intervenire nel telaio. Con le nuove regole, le sospensioni e le molle devono essere ben fisse in determinati punti. Non si possono spostare come in passato, per questo motivo la scelta Pull Rod può aiutare ad abbassare il baricentro.

Marko sostiene che nonostante il campionato piloti del 2021 vinto, il meglio deve ancora venire. Il rinnovo di contratto appena ufficializzato è una grande dimostrazione di fiducia da entrambe le parti. Marko ha dichiarato: “Max non ha più la pressione di dover vincere un campionato del mondo, c’è ancora potenziale.” La squadra ha esteso il contratto del campione olandese che guiderà alla Red Bull fino al 2028.

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