Il prossimo campionato di Formula E proporrà un calendario più ricco ed è al vaglio la proposta di ePrix della durata superiore di 45 minuti.

La Formula E continua ad evolversi e perfezionare un format che negli anni si è modificato per accrescere lo spettacolo. L’ultima proposta, rivelata da Alberto Longo, Co-Fondatore e Chief Championship Officer del campionato elettrico, sarebbe quella di dilatare il tempo di gara, fermo a 45 minuti più il classico giro finale.

Le monoposto Gen2 hanno rivoluzionato il format che, inizialmente, prevedeva il cambio di auto durante la corsa, ma la tecnologia avanza e il management delle batterie diventa sempre più centrale nella lotta per il successo.

ePrix Berna

Andremo avanti con una gara di 45 minuti. Potremmo estenderla un po’ per ridare importanza alla gestione della batteria. Perché, alla fine, la gestione dell’energia è ciò che dovrebbe prevalere nel nostro campionato. Ed è comunque vero che 45 minuti potrebbe essere un po’ pochi”, ha dichiarato Alberto Longo.

La prima generazione di monoposto full electric gareggiava percorrendo un numero considerevole di giri. L’introduzione delle nuove batterie sulle auto Gen2 a partire dalla scorsa stagione ha aperto nuovi scenari.

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Volevamo essere prudenti e ora che sappiamo dove si trova il limite, possiamo essere un po’ più aggressivi. Quindi forse aumenteremo il numero di giri, vedremo”, ha concluso Longo.

Il primo round della season 6 di Formula E è previsto per il 22 e 23 novembre Ad Diriyah. Il calendario della prossima stagione sarà ancora più ricco e le novità regolamentari accresceranno ulteriormente lo spettacolo del campionato di Formula E 2019/2020.

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