Ferrari F1, il confronto Bearman-Ocon rivela i progressi del nuovo motore ADUO2

Vito Defonseca
4 Min Read
Ferrari F1 Aduo

Ferrari usa Haas per capire quanto vale davvero ADUO2

Il Gran Premio di Monza ha offerto un dettaglio molto interessante nell’analisi tecnica della nuova Power Unit Ferrari. Secondo quanto spiegato nell’ultima puntata di Undercut, il confronto tra le due Haas permette di osservare in pista gli effetti del nuovo aggiornamento ADUO2 introdotto da Maranello.

Oliver Bearman ha utilizzato il motore Ferrari aggiornato, mentre Esteban Ocon è rimasto con la specifica precedente. Una situazione che diventa particolarmente utile per isolare le differenze di prestazione tra le due evoluzioni.

Confronto  Haas Ferrari Aduo 2
Confronto Haas Ferrari Aduo 2

Dove emerge la differenza tra Bearman e Ocon

L’analisi si concentra sulle velocità registrate nei diversi tratti del circuito di Monza.

Nella prima parte del giro le due Haas mostrano prestazioni molto vicine. La differenza emerge invece nel rettilineo che segue la Ascari, dove Bearman riesce a sviluppare una velocità superiore rispetto al compagno di squadra.

Secondo l’analisi di Undercut, il vantaggio osservato è di circa 5-6 km/h in quel tratto del circuito.

Il rettilineo della Ascari diventa il punto chiave

Marco Coricelli evidenzia come proprio quel settore sia il più indicativo per valutare il lavoro svolto sulla Power Unit Ferrari.

Bearman mantiene una migliore accelerazione nel rettilineo, mentre Ocon arriva alla stessa zona con una velocità inferiore. Questo comportamento suggerisce un miglioramento concentrato nella fase di erogazione della potenza e nella gestione dell’energia disponibile.

Non è solo una questione di velocità massima

L’analisi non si limita ai chilometri orari.

Undercut evidenzia come Bearman sembri mantenere una velocità di percorrenza leggermente superiore anche nelle Lesmo e alla Ascari, mentre Ocon recupera parte della differenza soltanto in uscita dalle curve.

Questo porta Marco Coricelli a sottolineare che nel confronto entrano in gioco anche il setup aerodinamico e la strategia di deployment della parte elettrica della Power Unit.

Quanto vale il guadagno del motore Ferrari ADUO2

Partendo dalla differenza di velocità osservata, Marco Coricelli propone una stima tecnica del miglioramento.

Con le dovute semplificazioni, il vantaggio registrato tra Bearman e Ocon corrisponde a poco meno di 10 kW di recupero nella prestazione complessiva del propulsore.

È una valutazione ottenuta esclusivamente dall’analisi dei dati mostrati durante la puntata e serve per quantificare il possibile passo avanti del nuovo motore Ferrari.

ADUO2 rappresenta un primo passo avanti

La conclusione dell’analisi è prudente.

Il confronto tra le due Haas lascia intravedere un miglioramento della Power Unit Ferrari, ma non permette di dire che il gap con Mercedes sia stato colmato. Monza, proprio perché è il circuito più sensibile alla potenza del motore e alla gestione dell’energia, ha mostrato che Ferrari ha compiuto un passo avanti, ma deve ancora lavorare sull’efficienza complessiva del sistema ibrido.

L’aggiornamento ADUO2, secondo quanto emerso da Undercut, rappresenta quindi un’evoluzione concreta della Power Unit Ferrari, il cui vero valore potrà essere verificato anche nei prossimi appuntamenti del Mondiale.

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