Il Team Principal della Mercedes ha negato che le trattative con Hamilton possano subire stravolgimenti qualora Russell dovesse stupire nel GP di Sakhir.

Il weekend del GP di Sakhir, disputato sull’Outer Circuit dell’autodromo del Bahrain, si è aperto nel segno di George Russell. Il giovane pilota britannico, giunto dalla Williams in Mercedes per sostituire Lewis Hamilton (positivo al Covid-19), ha fatto sue entrambe le sessioni del venerdì, rifilando distacchi non trascurabili ad un anonimo Valtteri Bottas. Le prestazioni di Russell in questo weekend saranno un riferimento importante per ipotizzare quale sia il reale livello della W11 e dei due piloti ufficiali del team anglo-tedesco.

Qualora Russell dovesse dominare il weekend in stile Hamilton, in molti hanno maliziosamente pensato che Mercedes potrebbe trovarsi nella posizione di offrire un contratto meno oneroso al campione inglese, insidiato da un giovane in rampa di lancio. Nella giornata di ieri Toto Wolff ha tuttavia negato categoricamente che le prestazioni del pilota della Williams possano influenzare le trattative per il rinnovo di Hamilton.

Mercedes Hamilton Wolff

Queste le parole dell’austriaco durante la conferenza stampa dei Team Principal: “Siamo ben consapevoli del valore di Lewis e Lewis è ben consapevole del valore della squadra. Una situazione come questa non potrebbe mai essere utilizzata come una sorta di potere contrattuale, né da parte sua né da parte nostra. Rispetto molto chi è, come guida e i suoi record. Qualunque cosa accada questo e il prossimo weekend, non avrà alcuna influenza sulle nostre negoziazioni”.

Per quanto riguarda le tempistiche del rinnovo del campione inglese, Wolff ha dichiarato che: “Il momento delle discussioni sarà rinviato finché lui non recupererà. Entrambi sappiamo benissimo che dovremo chiudere in fretta l’accordo. Però adesso la priorità è che lui si senta meglio e guarisca dal Covid. Poi ci incontreremo o faremo una videochiamata per mettere nero su bianco”.

Il manager austriaco ha infine affermato che il GP di Sakhir non rappresenterà uno spareggio tra Bottas e Russell per ottenere il sedile in Mercedes nel 2022: “Non si tratterà di uno spareggio. Ho sentito circolare questa voce, ma ovviamente è impossibile fare un confronto quando si tratta di una o due gare. Non abbiamo la possibilità di raccogliere dati significativi. Se George farà bene mostrerà a tutti che un giorno si troverà in una macchina competitiva e magari lotterà per vittorie e titoli mondiali. Ma tutto ciò è ancora molto lontano, e lui lo sa. Deve solo fare un buon lavoro, non commettere errori e continuare sull’onda di quello che ha già fatto. Non c’è alcuno spareggio. Da sempre abbiamo completa fiducia e lealtà nei confronti di Valtteri”.

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