Sebastian Vettel non è stupìto dalle difficoltà della Ferrari nelle Libere 1 e 2, in quanto ritiene che la SF1000 a differenza della SF90 un anno fa, non sia competitiva sulla pista di Sakhir.

Al sito della Ferrari, Vettel commentando le sue prove libere chiuse riuscendo a mettersi alle spalle Charles Leclerc, non è apparso sorpreso di una SF1000 che rispetto alle ultime gare è tornata in difficoltà come a Monza e al Mugello.

Vettel

Oggi nella prima sessione avevamo il sole, mentre nella seconda abbiamo girato dopo il tramonto, tuttavia, forse a causa del periodo dell’anno nel quale ci troviamo, c’è stata molta meno differenza di temperatura tra le due sessioni rispetto alle edizioni precedenti della gara”.

Il tedesco ha visto confermati i suoi timori della vigilia, e che la SF1000 è tornata a soffrire sui rettilinei del circuito di Sakhir, come ad inizio stagione. “Credo che quest’anno la pista di Sakhir non si adatti a noi così bene come in passato, ma abbiamo ancora del lavoro da fare e c’è margine per migliorare in vista di domani”.

Vettel non crede che il suo buon passo gara possa bastare, per ripetere la prestazione di Istanbul. “Guardando alla gara di domenica, sappiamo che il tracciato è molto severo con le gomme e che è difficile farle durare a lungo, credo però che sia lo stesso per tutti. Non è ancora ben chiaro quale sia la mescola che lavora meglio, e di conseguenza quante soste sarà necessario fare”.

Proprio per questo Vettel invita la Ferrari a concentrarsi in vista delle prove ufficiali, per cercare di partire più avanti possibile in griglia.  “Prima però ci dobbiamo concentrare sulla qualifica, poi penseremo al Gran Premio, perché se è vero che i punti si assegnano domenica, è indubbio che più avanti parti e migliori sono le tue possibilità dal momento che si può puntare su più opzioni di strategia e di gestione delle gomme”.

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