La gara di Yas Marina, ultimo appuntamento della stagione 2020, è stato un ulteriore calvario, l’ennesimo, di questa stagione da dimenticare per la Ferrari. Entrambi i piloti, infatti, non sono riusciti ad andare oltre il 13° ed il 14° posto, rispettivamente per Vettel e Leclerc. L’unico momento da ricordare, e conservare nella bacheca dei ricordi, è stato l’emozionante addio di Vettel alla scuderia che tanto ama.

Durante il giro “d’onore” al termine del GP, Vettel si è aperto in radio ed ha cantato per la scuderia, con cui ha trascorso le ultime sei stagioni, una versione rivisitata di ‘Azzurro‘ di Adriano Celentano. Inoltre, nel dopo-gara, Charles e Seb si sono scambiati i caschi, un gesto questo quasi inteso a simboleggiare il cambio della guardia a Maranello. Il 4 volte campione del mondo lascia il suo posto a Carlos Sainz per la prossima stagione.

C’è chi pensa che l’avvento di Leclerc in Ferrari abbia sancito l’esclusione di Vettel dal progetto Ferrari. La ‘teoria del complotto’ secondo cui le vetture date ai piloti non erano uguali, vista l’enorme diversità di prestazione tra i 2 piloti. Certo è innegabile, visto che, più di una volta in questa stagione, il giovane monegasco è riuscito a piazzare la sua Rossa molto in alto in griglia. Più che complotto, in realtà, si è trattato di essere riuscito ad estrarre il massimo da un pacchetto deficitario, come quello messo in pista quest’anno dalla Ferrari.

Leclerc: “E’ stato un onore essere tuo compagno di squadra”

Sul suo profilo Twitter, il giovane pilota monegasco ha espresso tutta la sua ammirazione per il suo ormai ex compagno di box. “Ho imparato tante cose da te come persona e come pilota in questi ultimi due anni insieme. Grazie per avermi spinto a migliorare tutto il tempo. E’ stato un onore essere tuo compagno di squadra, e sinceramente ti auguro il meglio. Top driver e Top man“. Questo il tweet di Leclerc.

Gesto che ha apprezzato lo stesso Vettel, il quale ha ricambiato spendendo belle parole per Leclerc. “Mi mancherà Charles. Ovviamente mi ha fatto venire il mal di testa qual è la, e siamo in fasi molto diverse delle nostre vite e carriere. Ma è sicuramente un bravo ragazzo e penso che farà molta strada. Sarà l’uomo del futuro. Spero che abbia la macchina che si merita”.

A proposito dell'autore

Cresciuto nel mito di Schumacher e della "rossa", appassionato di F1 e di motori, Copywriter e Marketer. Follow me: Linkedin: @Michele Cozzola

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