Il rapporto tra la Mercedes e Valtteri Bottas sembra destinato a concludersi a fine 2021, e le opzioni in F1 per il finlandese scarseggiano.

Il pessimo e sfortunato inizio di campionato di Valtteri Bottas non sta affatto aiutando il finlandese nel suo tentativo di strappare un rinnovo di contratto con Mercedes anche per la stagione 2022. Dopo cinque anni ricchi di alti e bassi, il pilota nordico ed il team anglo-tedesco sembrano più lontani che mai: Toto Wolff, che generalmente supporta ciecamente i suoi piloti, pare aver cambiato dialettica nei confronti di Bottas, sottolineando più volte gli errori e le mancanze del suo pilota in questo inizio di stagione. Dal canto suo, il finlandese appare piuttosto abbattuto e disorientato, sicuramente non aiutato da una W12 più complessa da interpretare rispetto alle vetture che l’hanno preceduta. 47 punti in sei Gran Premi rappresentano un bottino magrissimo per Bottas, soprattutto se paragonato alla sua controparte in Red Bull, Sergio Pérez, che ha già conquistato una vittoria e 69 punti.

E’ dunque evidente che il numero 77 sta rappresentando uno dei punti deboli della Mercedes in questa stagione, e che i punti persi dal finlandese potrebbero rivelarsi decisivi in ottica Mondiale Costruttori, nel quale la Stella insegue a 26 punti di distanza il team anglo-austriaco. Tutto ciò non ha fatto che aumentare le voci di un possibile approdo di George Russell a Brackley a partire dal 2022: l’inglese, in scadenza con la Williams, rappresenta la giovane promessa del team anglo-tedesco, e una sua mancata promozione il prossimo anno potrebbe spingerlo verso scuderie rivali. Proprio per questi motivi Mercedes pare finalmente intenzionata ad affiancare Russell a Lewis Hamilton, lasciando a piedi Bottas e realizzando il desiderio di molti appassionati. Ma quale potrebbe essere il futuro del finlandese se la Stella dovesse decidere di scaricarlo?

Nonostante le tante critiche mosse nei suoi confronti, Bottas rappresenta ancora un pilota di livello e meritevole di un sedile in F1, ma le possibilità di trovare un sedile di prestigio sono davvero basse. Attualmente molti team (Ferrari, McLaren, Alpine, Aston Martin) hanno già una line-up di piloti completa per il 2022, mentre la Red Bull pare aver trovato un ottimo secondo pilota in Pérez. Inoltre, AlphaTauri è fuori questione per la filosofia del team di Faenza, mentre in Haas la coppia SchumacherMazepin sembra solida anche per il prossimo anno. A meno di grandi scossoni, le opzioni più concrete sembrano la Alfa Romeo, ma solo in caso di ritiro di Raikkonen, e la Williams, team con cui il finlandese ha esordito in F1. Un ritorno alle origini potrebbe tuttavia non allettare Bottas, ben conscio che la scuderia di Grove molto difficilmente competerà con i top team anche dopo la rivoluzione regolamentare. Perciò, non deve essere scartata un altro clamoroso scenario: il ritiro dalla F1.

Secondo quanto riportato da Motorsport.com, infatti, la mancanza di sedili allettanti potrebbe spingere il trentaduenne Bottas a cercare soddisfazioni in altre categorie, in particolare il rally, che rappresenta una passione del pilota della Mercedes. Una scelta che avrebbe qualche analogia con quella effettuata a fine 2009 dal connazionale Raikkonen, scaricato dalla Ferrari. Tuttavia, per Bottas potrebbe essere davvero complesso tornare nel circus dopo averlo abbandonato.

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