Negli ultimi giorni l’ala posteriore della RedBull è finita sotto la lente d’ingrandimento della FIA. Scopriamo perchè la FIA è così preoccupata da questa scelta tecnica “flessibile”.

Il concetto è molto semplice: l’ala, flettendo, è in grado di garantire più velocità di punta in rettilineo. Questa soluzione, ovviamente, alla RedBull può solo far comodo. Il Team di Mylton Keynes, infatti, per continuare a lottare con la Mercedes ha bisogno anche di una velocità di punta maggiore.

Dopo aver osservato questo fenomeno, la FIA ha prontamente inviato una nota ai Team.

La FIA ha espresso una notevole preoccupazione nei confronti di questo fenomeno. Quando le vetture sono in movimento, infatti, questa aeroelasticità può avere un grande impatto sulle prestazioni. Il punto è che le ali flessibili sono un fenomeno difficile da monitorare, motivo per cui un minimo di tolleranza deve esserci. Per una questione fisica le ali devono avere un minimo di flessibilità, altrimenti si distruggerebbero.

La RedBull non è di certo nuova alle polemiche riguardo l’aeroelasticità, ma già negli scorsi anni è stata nell’occhio del ciclone.

Il Team guidato da Horner, infatti, è sempre riuscita a sfruttare al meglio questo fenomeno. Anche gli altri team hanno provato a far piegare la estremità delle ali anteriori verso il basso per migliorare il carico, ma senza avere lo stesso successo. Per tagliare la testa al toro, la FIA nel 2017 ha deciso di semplificare le ali anteriori optando per il design “a punta di freccia”. Questa soluzione, però, non ha di certo fermato la RedBull. Il Team di Milton Keynes, infatti, ha ancora una volta trovato la soluzione per sfruttare al meglio la aeroelasticità. Adesso i footplate della loro ala anteriore cambiano inclinazione in base alla velocità della vettura.

Anche le ali del 2019 sembrano aver posto fine a questo fenomeno, ma la RedBull in questo 2021 sembra aver trovato nuovamente la soluzione. Lewis Hamilton, infatti, ha fatto notare come la vettura di Verstappen avesse un’ala flessibile.

Molto probabilmente questa “guerra tecnica” andrà avanti ancora per un po’. Molto probabilmente, la FIA metterà in atto regolamenti sempre più rigidi per ridurre al minimo il fenomeno. Nel frattempo, la stagione 2021 sembra regalare sempre più battaglie tra la Mercedes e la RedBull. Sia in pista, che fuori.

Guarda la puntata numero 19 di Formula 1 Garage sulle ali flessibili

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