La Mclaren sta deludendo le aspettative dopo le due settimane di test che sembravano aver dimostrato una vettura molto competitiva. La prima gara in Bahrain può essere definita disastrosa per le prestazioni della MCL36, la scuderia ha dovuto perennemente controllare il surriscaldamento dei freni anteriori cercando soluzioni temporanee che non hanno risolto al meglio il problema. In qualifica Ricciardo non ha superato il taglio del Q1 e Norris non è andato oltre il tredicesimo piazzamento. Il team principal Seidl non ha nascosto la sua delusione: “Abbiamo iniziato la nuova era con il piede sbagliato.”

La vettura sembra non disporre di un sufficiente carico aerodinamico e di un grip meccanico. Questo si deduce anche dalle parole di Seidl che esclude problemi di bilanciamento: “L’equilibrio era corretto.” Non è un bel segnale perché indica problemi più complessi e di difficile gestione. Durante le prove libere hanno esaminato il flusso dell’aria utilizzando una speciale vernice sull’ala anteriore. È possibile che le soluzioni temporanee studiate per far fronte al surriscaldamento dei freni abbiamo modificato il movimento dei flussi progettati dagli ingegneri di Woking.

A tal proposito Seidl si è espresso così: “Non sappiamo se abbiamo un problema di fondo con la vettura. È ancora troppo presto. Dobbiamo approfondire le analisi e aspettare se i differenti layout delle piste si sposano meglio con la nostra monoposto. Il nostro obiettivo rimane quello di essere competitivi su ogni pista.” In gara la McLaren ha lottato con un raffreddamento non sufficiente in varie parti della vettura, tanto che ai piloti è stato chiesto di tenere un certo distacco con la vettura precedente.

Un po’ come la monoposto 2021, caratteristica della MCL36 è una difficile digestione delle curve lente. Bahrain ne conta molte nel layout ma già Jeddah può essere un banco di prova diverso essendo caratterizzata da lunghi rettilinei e curve veloci. Tuttavia, permane il dubbio lato power unit: se l’anno scorso McLaren poteva contare del motore più performante, quest’anno sembrerebbe perlomeno che il vantaggio sia svanito. È presto per trarre facili conclusioni e occorre come ha detto Seidl verificare la vettura su layout differenti.

Seidl conclude: “Sappiamo di avere un problema di prestazioni. Non ha senso essere frenetici, dobbiamo analizzare tutto con calma. Abbiamo gli strumenti, il talento e l’esperienza ed era solo la prima gara. La stagione è abbastanza lunga per recuperare il ritardo.

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