Ferrari e Mercedes svelano i segreti di Madrid: sospensione SF-26, FTM estremo e ali posteriori spiegate | Effe1 Garage #360

Vito Defonseca
5 Min Read
ferrari Sospensione Madrid Mercedes FTM

Guarda la versione completa su YouTube: NEWSf1IT

A Madrid Ferrari VS Mercedes ecco gli aggiornamenti piu’ significativi, FTM VS Sospensione.
Dopo Monza, tutta l’attenzione della Formula 1 si sposta sul nuovo circuito di Madrid. Il Madring non è soltanto una pista inedita: è anche il primo vero banco di prova per capire se le gerarchie viste in Italia erano legate alle caratteristiche di Monza oppure se Ferrari e Mercedes hanno realmente cambiato gli equilibri del Mondiale 2026.

Nella nuova puntata di Effe1 Garage #360, Alberto analizza tutti gli aggiornamenti tecnici osservati nel paddock del GP di Madrid, mettendo a confronto due filosofie completamente diverse: la sospensione posteriore della Ferrari SF-26 e l’FTM estremo portato da Mercedes.

Ferrari punta sulla stabilità della SF-26

Uno degli elementi tecnici più interessanti del weekend riguarda la zona posteriore della Ferrari SF-26. Il team di Maranello continua a lavorare su una sospensione che rappresenta uno dei punti chiave dello sviluppo della monoposto.

L’obiettivo non è aumentare semplicemente il carico aerodinamico, ma rendere la vettura più stabile nelle variazioni di altezza da terra, migliorando il comportamento del fondo e del diffusore nelle curve veloci e nei cambi di direzione.

Madrid, con il suo mix di curve lente, appoggi veloci e frenate importanti, è un circuito che può mettere in evidenza proprio questo tipo di soluzione.

Mercedes risponde con l’FTM più estremo del 2026

Se Ferrari lavora sulla meccanica, Mercedes continua invece a sviluppare l’aerodinamica posteriore.

Nel paddock del GP di Madrid è comparsa una versione ancora più estrema dell’FTM Mercedes, una soluzione che modifica la gestione dei flussi d’aria nella parte finale della monoposto.

L’obiettivo è migliorare l’efficienza aerodinamica senza sacrificare il raffreddamento della power unit, una scelta particolarmente importante su un circuito che alterna lunghi tratti in pieno gas a sezioni molto tecniche.

È probabilmente l’aggiornamento più evidente introdotto da Mercedes in questo appuntamento.

Ferrari e Mercedes seguono due strade diverse

L’aspetto più interessante emerso dall’analisi tecnica è il confronto diretto tra le due monoposto.

Ferrari continua a sviluppare la SF-26 cercando maggiore stabilità del fondo e una finestra di funzionamento più ampia nelle curve veloci.

Mercedes, invece, punta soprattutto all’efficienza dei flussi nella zona posteriore, cercando velocità senza compromettere il bilanciamento della vettura.

Due filosofie molto diverse che potrebbero produrre comportamenti differenti già dalle prime prove libere.

Madrid cambia completamente il confronto visto a Monza

Il GP d’Italia aveva dato l’impressione di una Mercedes nettamente superiore, soprattutto grazie alle caratteristiche di Monza e all’efficienza della power unit.

Madrid racconta una storia diversa.

Il nuovo circuito viene descritto dai piloti come un mix tra Jeddah e Baku: curve cieche vicino ai muri, sezioni molto veloci e una parte centrale decisamente più tecnica.

Per questo motivo il Madring potrebbe riportare Ferrari molto più vicina alla Mercedes rispetto a quanto visto a Monza.

2 confronto ali
2 confronto ali

Le ali posteriori spiegano il vero lavoro delle squadre

Oltre a Ferrari e Mercedes, quasi tutte le squadre hanno portato configurazioni differenti delle ali posteriori.

Madrid richiede un compromesso particolare tra carico ed efficienza aerodinamica e proprio per questo si osservano flap, profili e soluzioni differenti da team a team.

Nel video Alberto spiega perché queste modifiche sono molto più importanti di quanto possano sembrare a prima vista e come influenzano il comportamento delle monoposto lungo i tre settori del circuito.

Cosa aspettarsi dalle prove libere di Madrid

Le FP1 saranno fondamentali per capire:

  • se Ferrari confermerà il buon bilanciamento visto nei circuiti come Olanda e Ungheria;
  • se l’FTM Mercedes offrirà un vantaggio reale anche lontano dalle caratteristiche di Monza;
  • quali configurazioni aerodinamiche sceglieranno i top team sul nuovo Madring.

Il Gran Premio di Madrid potrebbe quindi rappresentare il primo weekend in cui Ferrari e Mercedes torneranno a confrontarsi su un circuito molto più rappresentativo delle prestazioni complessive delle due monoposto.

Effe1 Garage #360: tutta l’analisi tecnica

Nella puntata di Effe1 Garage #360 trovi l’analisi completa della sospensione Ferrari SF-26, del nuovo FTM Mercedes, delle ali posteriori viste a Madrid e del confronto tecnico tra le due monoposto in vista del GP di Spagna 2026.

Scopri tutti gli altri video nella sezione dedicata su NewsF1.it/Video Formula 1.

Iscriviti al canale YouTube https://www.youtube.com/@NEWSf1IT e scopri altri video nella sezione dedicata: https://www.newsf1.it/category/video-formula-1/

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento