Tra i temi centrali del weekend di Francia c’è sicuramente la McLaren, un team di cui tutti conoscono le grandi difficoltà, ma che sembra aver ritrovato il bandolo della matassa. L’incredibile terza fila ottenuta nelle qualifiche del GP di Francia da entrambe le McLaren non può che essere un segnale molto positivo in ottica futura. Sicuramente non è indicativo l’essere riusciti a tener dietro Vettel, in quanto ha patito alcuni problemi, ma quello che può far ben sperare gli uomini di Woking è il distacco di soli 9 millesimi dalla quarta posizione di Max Verstappen. 

Questa la risposta di Lando Norris a chi gli chiede se sia il suo miglior risultato in carriera: È veramente un bel giorno! È un buon risultato per me, ma ci sono alcune cose che ho fatto, come i campionati che ho vinto, che sono state migliori”. Un Norris che dunque non si monta la testa, considerando questo risultato come il primo passo per tornare nella lotta al vertice: “È un qualcosa che sicuramente ricorderò, ma dipende molto da quanto velocemente saremo in grado di tornare a vincere le gare” ha infatti affermato il pilota inglese.

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Dall’altro lato del box, Carlos Sainz ha avuto più difficoltà fin dall’inizio del weekend; nel momento in cui contava però è stato capace di un’ottima prestazione che l’ha portato in sesta posizione sulla griglia. “Sono anzitutto felice di non aver sacrificato il mio venerdì ma di averlo speso per far funzionare gli aggiornamenti– ha infatti affermato il pilota spagnolo- Sono veramente molto contento che il team porti nuovi aggiornamenti da farmi provare. Certamente questo si rivela in qualifica come uno svantaggio, ma è qualcosa che mi piace fare per il bene del team”.  

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La McLaren è inoltre riuscita a qualificarsi in Q2 con le gomme medie, con cui partirà domani in gara. Due McLaren nelle prime tre file non si vedevano dal GP d’Italia 2014, mentre il quinto posto di Norris è il migliore dal GP d’Austria 2016. Norris auspica qualche incidente tra i primi per raggiungere un podio che sarebbe senz’altro magico sia per loro che per gli appassionati: ”Le Ferrari e le Mercedes sono più veloci, mentre con le Red Bull possiamo lottare. Può sempre esserci qualche incidente lì davanti… e ovviamente noi lo speriamo!”.