Interviste Ferrari dopo il GP del Bahrain ” a volte è destino che non sia il tuo giorno per vincere “

Charles Leclerc #16

“Ce lo insegna la storia del motorsport: a volte è destino che non sia il tuo giorno per vincere ed evidentemente questo non era il nostro… Nella parte finale della corsa ho avuto un problema con la power unit che mi ha costretto a rallentare, è stato un vero peccato perché la gara ormai era sotto controllo. Il team è deluso e ovviamente lo sono anch’io. Ma c’è molto di buono da portare a casa da questo weekend. La squadra deve essere molto orgogliosa della vettura che ci ha messo a disposizione, era fantastica, molto facile da guidare e velocissima. Diciamo che tutto considerato sono riuscito a portare a casa il massimo: ho conquistato il mio primo podio, anche se non nella maniera in cui avrei voluto, e me lo tengo stretto. I problemi capitano, è la vita, sapremo tornare ancora più forti”.

 

Sebastian Vettel #5

“Non è stata la gara che volevamo. Partire primo e secondo e non tagliare il traguardo nelle stesse posizioni è ovviamente deludente. La mia partenza è stata buona ma già a metà del primo giro mi sono reso conto che la vettura era estremamente difficile da guidare. Penso che Charles abbia faticato di meno, visto che non ha avuto difficoltà nel passarmi. La gara è stata abbastanza difficile. Abbiamo perso la seconda posizione al pitstop, ma l’abbiamo recuperata. Nel secondo stint, su gomme medie, forse le cose sono andate un po’ meglio, ma nel complesso non avevamo il ritmo che avremmo dovuto avere. Durante la battaglia con Lewis ho commesso un errore alla curva quattro, che è una delle più difficili della pista. Improvvisamente ho perso la vettura e mi sono girato. Così facendo, ho danneggiato molto le gomme: avevo vibrazioni talmente forti da portare alla rottura dell’ala anteriore. Oggi sarebbe dovuta essere la gara di Charles oggi, è stato molto sfortunato. Mi dispiace per lui e per tutto il team”.

 

Mattia Binotti, Team Principal

“Per quanto concerne Sebastian, son cose che in una gara possono capitare quando si tira al limite quindi è più importante guardare alla vettura che oggi in quanto a prestazioni si è comportata bene. Anche la squadra ha lavorato ottimamente, facendo dei buonissimi pitstop. Peccato per Charles: è stato in testa per gran parte della gara e ha dimostrato di essere particolarmente a suo agio qui in Bahrain stabilendo anche il giro più veloce. Meritava la vittoria e solo un problema di affidabilità che dobbiamo analizzare gliel’ha impedito. Questo non è ovviamente accettabile da parte nostra e dimostra quanto sia importante essere al top in ogni singola area per poter vincere. Torniamo a casa con tanti aspetti positivi sui quali costruire il resto della stagione, come le nostre prestazioni e la reazione della squadra. Ci sono chiaramente anche diverse cose dalle quali imparare su cui continueremo a lavorare.