Entrambi i piloti hanno commentato positivamente il venerdì del GP di Francia, nel quale la Ferrari ha mostrato un’ottima progressione dalle FP1 alle FP2.

Dopo due weekend in cui la SF21 ha sorpreso per la sua competitività, la Ferrari sembra aver fatto un prevedibile passo indietro in Francia. E’ questa la sensazione che traspare dal venerdì di Le Castellet, del quale la Rossa può comunque dirsi soddisfatta grazie al suo miglioramento nell’arco della giornata. Nella prima sessione la Scuderia di Maranello aveva fornito sensazioni negative sia a Charles Leclerc che a Carlos Sainz, che di conseguenza hanno concluso le FP1 al di fuori dei primi dieci. Il team ha tuttavia lavorato nel verso giusto a cavallo della pausa pranzo, e nelle FP2 entrambi i piloti si sono trovati meglio: il monegasco ha conquistato la quinta posizione, mentre lo spagnolo ha concluso ottavo. Al termine della giornata sia Leclerc che Sainz hanno quindi sottolineato i progressi della SF21 tra le due sessioni di libere, dimostrandosi ottimisti per il prosieguo del weekend.

Queste le parole del monegasco: “In FP1 sono andato un po’ in difficoltà con il bilanciamento della macchina. Credo che sia stata una giornata difficile per tutti perché c’è un vento molto forte, che rende la guida più complessa. […] Penso che in FP2 la situazione sia migliorata, ma siamo in linea con le aspettative. A Monaco e Baku siamo andati molto meglio del previsto, e ora siamo tornati alla normalità. Il quinto posto non è male, ma bisogna ancora lavorare. Abbiamo recuperato bene dopo le FP1 e la macchina ha dato sensazioni migliori, quindi sono contento, ma penso che, in ottica qualifica, sarà molto importante interpretare bene tutte le informazioni raccolte oggi. Dal punto di vista delle gomme, qui è molto difficile portarle in temperatura e per via del vento serve una vettura facile da guidare: se metteremo insieme questi due elementi, vivremo un weekend positivo. Essendo in linea con le aspettative, ci troveremo in lotta con McLaren, Alpine e AlphaTauri.

“In FP1 non ho effettuato il giro lanciato per via di un testacoda…” – ha invece dichiarato Sainz “…mentre in FP2 sono riuscito a farlo e quindi mi sono trovato più avanti in classifica. Il feeling con la macchina è stato discreto, il problema è che questo layout del circuito non gioca a nostro favore come invece è accaduto a Baku e Monaco. Siamo tornati alla realtà, ma sono felice che il bilanciamento sia buono. Per quanto riguarda le condizioni, il vento soffia nella peggior direzione possibile: in faccia nei rettilinei e in coda nelle curve. Ciò rende il tutto più difficile e più lento rispetto al 2019, quando invece il vento spirava in maniera contraria, ma la situazione è identica per tutti e speriamo di riuscire ad adattarci meglio degli altri. Le gomme? Oggi eravamo a nostro agio con le morbide e le dure, ma per qualche ragione che non comprendo, e forse non comprenderemo mai, non con le medie. Non è affatto uno pneumatico buono”.

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