Toto Wolff ritiene che le vetture del prossimo anno faranno segnare tempi più alti a causa dei tagli al carico aerodinamico richiesti dalla Pirelli.

Dal punto di vista tecnico, uno dei temi più interessanti del campionato 2021 di F1 sarà osservare quanto il taglio al carico aerodinamico influirà sulle prestazioni dei vari team. Questa misura, che mira a diminuire di circa il 10% il carico totale delle vetture, interesserà la zona posteriore del fondo, le cui dimensioni saranno ridotte per sottoporre ad uno stress inferiore le gomme Pirelli. E’ stato proprio il fornitore italiano a richiedere questi tagli per trovare una soluzione ai cedimenti avvenuti nel 2020, in particolare nel GP di Gran Bretagna, e causati proprio dagli eccessivi carichi sostenuti dagli pneumatici. Su questo tema si è recentemente espresso Toto Wolff, il quale dubita che le scuderie riusciranno a ripetere le prestazioni delle vetture 2020.

Queste le parole del manager austriaco, raccolte da Autosport: “Non credo che riusciremo a ritrovare il tempo sul giro perduto. L’aerodinamica è stata tagliata considerevolmente nella zona del fondo vicina alle gomme posteriori e ci vorrà un po’ di tempo per recuperare. Siamo ancora nel bel mezzo dello sviluppo per il prossimo anno, ma dubito che arriveremo a quel livello. In quest’ottica, anche dato che le gomme saranno un po’ più dure, non credo che ci avvicineremo ai tempi visti quest’anno. Almeno non nella prima parte di stagione”.

Wolff ha inoltre riflettuto sull’impatto dei nuovi pneumatici Pirelli che, come detto in precedenza, saranno più duri. Durante i test, le coperture del 2021 si sono mostrate circa un secondo più lente della loro controparte del 2020. L’austriaco ritiene che anche questo deficit sarà difficile da colmare: “Sono sicuro che, quando comprenderemo il funzionamento delle gomme e quando potremo studiare come si deve i dati e l’interazione aerodinamica, riusciremo ad interpretarle meglio e ad ottenere un guadagno. Non credo che saranno un secondo più lente, ma allo stesso tempo non penso che recupereremo tutto il tempo sul giro perduto [rispetto agli pneumatici 2020]. Ritengo che sia davvero una gomma più lenta, che ha senso se allo stesso tempo è più resistente e durevole.

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