Sebastian Vettel ha battezzato la sua SF90 con il nome italiano Lina, dichiarandolo in occasione dell’evento F1 2019 Launch tenutosi a Melbourne nel pomeriggio australiano.

Una delle particolarità che ha caratterizzato Sebastian Vettel sin dal suo debutto in Formula 1 ,con la Toro Rosso nel 2008, é quella di dare un soprannome a tutte le sue monoposto prima della gara inaugurale della stagione. Un’occasione in cui si ritrova sempre con i propri meccanici per decidere quale nome coniare alla nuova nata in fabbrica. Un momento per smorzare la tensione in vista della prima gara dell’anno, sempre un punto interrogativo per capire chi la spunterà.

Tutto è cominciato dalla primogenita “Julie”, la Toro Rosso che gli permise di vincere la sua prima gara in carriera a Monza. Poi il rito si è esteso a tutte le 6 Red Bull guidate dal tedesco (in ordine Kate,Liz, Kinki Kylie, Abbey, Hungry Heidi e Suzie).

Passato alla Ferrari nel 2015, ha deciso di utilizzare nomi italiani per battezzare le sue Rosse. Dalla SF15-T chiamata Eva, poi in successione Margherita, Gina, Loria e infine la new-entry Lina.

#05 Sebastian Vettel, Scuderia Ferrari.

Sebastian Vettel ha rivelato il nome della SF90 in occasione della cerimonia di presentazione della stagione “F1 2019 Launch” tenutasi nel tardo pomeriggio australiano nella gremitissima Federarion Square, nel centro di Melbourne.

Il popolo australiano e i media inglesi presenti all’evento, non hanno compreso da subito, confondendo il nome con il termine inglese Lean ( magro). Non è mancata, come di consuetudine, l’ironia del tedesco della Ferrari:“ Effettivamente può starci anche Lean Lina” ha chiosato Vettel, alludendo alle forme longilinee e snelle della SF90.

“Ora però non vedo l’ora di essere in pista” ha concluso il 4 volte iridato, mostrando una grande voglia e determinazione nel voler mostrare subito le potenzialità della nuova Ferrari nelle imminenti prove libere australiane, nella notte fonda italiana.

Giuly Bellani