Nel giovedì del GP di Turchia Max Verstappen si è detto calmo e concentrato in vista della lotta per il campionato con Lewis Hamilton.

Dopo l’eccezionale secondo posto nel GP di Russia, favorito dall’arrivo della pioggia, Max Verstappen giunge all’Istanbul Park con il morale certamente alto. Dopo essere partito dal fondo della griglia a causa dell’introduzione della quarta Power Unit, a Sochi l’olandese è riuscito a limitare i danni con una gara intelligente e opportunista, sfruttando al massimo l’arrivo della pioggia negli ultimi giri. Il numero 33 dista dunque solo due punti da Lewis Hamilton in Classifica Piloti, ma ha un importante vantaggio: l’aver già scontato la penalità per l’introduzione del quarto motore, che l’inglese dovrà montare sulla sua W12 nelle prossime gare, se non già in Turchia. Verstappen si è dunque mostrato molto rilassato nel giovedì di Istanbul, nel quale la Red Bull ha monopolizzato l’attenzione.

In Conferenza Stampa l’olandese ha infatti esordito parlando dell’inedita livrea bianca con cui il team di Milton Keynes correrà in Turchia, celebrando la partnership con Honda: “E’ meravigliosa. E’ bellissimo poter realizzare una livrea speciale, perché di solito negli anni le macchine restano più o meno uguali. Volevamo celebrare in Giappone la nostra collaborazione con Honda, ma sfortunatamente non ci andremo quest’anno, quindi abbiamo avuto la fantastica idea di non accantonare la livrea, anzi, di portarla qui in Turchia. Il bianco dona molto alla macchina. […] Lo scorso anno le condizioni erano difficili per tutti, ma credo che quest’anno il tracciato sarà molto più piacevole da guidare. Da piccolo era uno dei miei preferiti sui videogiochi di F1, perciò ero davvero felice di venire qua nel 2020, ma sono rimasto un po’ deluso dalla mancanza di grip. Spero che quest’anno ci sia da divertirsi, il layout è molto bello e interessante”.

red bull livrea

“Io e il team siamo molto rilassati e concentrati.” – ha proseguito l’olandese, interrogato sulla lotta per il titolo – “Non c’è niente di cui preoccuparsi, perché sia io che la squadra cerchiamo sempre di dare il meglio. Se poi a fine anno riusciremo a vincere il titolo sarà fantastico, perché è ciò per cui lavoriamo. Però anche se dovessimo chiudere secondi avremmo comunque disputato un’ottima stagione, e in fin dei conti non mi cambierebbe più di tanto la vita. Voglio dire, amo quello che faccio e penso che anche questo lato sia estremamente importante, quindi non mi preoccupo granché. Adesso il nostro pacchetto è parecchio forte grazie alla nuova Power Unit: continuiamo a sviluppare e a spingerci al limite per trovare un bilanciamento sempre migliore per la macchina. E proveremo a farlo anche qui in Turchia, anche se ci sono tante questioni, come il livello di grip, che dovremo affrontare”.

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