La scuderia austriaca ha condiviso sui suoi canali social un’immagine di Babbo Natale che consulta una lista di buoni e cattivi. Tra i cattivi spiccano i rivali per eccellenza

Quelli della Red Bull, quest’anno, sono proprio degli auguri di Natale molto ‘pungenti’. Gli addetti dei social media del team di Milton Keynes hanno saputo creare una vignetta decisamente originale, ma anche polemica. La vignetta in questione, condivisa sui propri profili nel giorno della vigilia, si è contraddistinta per le ‘stoccate’ recapitate a diverse persone e team di Formula 1. Nella foto, un babbo natale rigorosamente con mascherina, sta controllando la lista delle ‘buone’ e delle ‘cattive’ persone, prima di recapitare i regali. Il tutto mentre Max Verstappen brinda all’arrivo del natale con una Red Bull in mano, in compagnia del toro, simbolo della scuderia austriaca.

https://twitter.com/redbullracing/status/1342108265434533889/photo/1

I Buoni della Red Bull

Nella colonna dei ‘buoni’ spiccano diversi nomi, come lo stesso pilota olandese per la vittoria nella seconda gara di Silverstone, nel 70° anniversario del GP britannico. O Alexander Albon, (terzo pilota nel 2021), grazie al suo primo podio in carriera al Mugello. Senza dimenticarsi di Pierre Gasly, grazie alla prima vittoria a Monza, al circuito del Red Bull Ring ed ai meccanici, grazie alla strabiliante prestazione in Ungheria.

Nella Colonna dei buoni, poi, ci sono anche Lewis Hamilton per il titolo Mondiale numero 7, gli addetti alla sicurezza del circuito del Bahrain per il pronto salvataggio a Romain Grosjean dopo il bruttissimo incidente del primo dei 2 GP. Anche i due responsabili dell’auto medica, Ian Roberts e Alan van der Merwe, ovviamente, sono stati inseriti tra i buoni.

I Cattivi: Wolff e Ferrari

Numerosi sono, anche, i nomi presenti nella lista dei ‘cattivi’. Nomi che non possono no scatenare i commenti. Max Verstappen è presente anche in questa lista, viste le sue ‘parolacce’, in compagnia di Helmut Marko per i suoi rimproveri. Non mancano le stoccate alla Racing Point, con il nome che è stato storpiato appositamente per la questione ‘Mercedes rosa’. E a Toto Wolff, colpevole di aver permesso tutto ciò alla scuderia di Lawrence Stroll.

Restando in tema Brackley, non manca tra i cattivi Lewis Hamilton, reo di aver spinto Albon fuori nel GP d’esordio del Mondiale lo scorso 5 luglio. Non è mancata, infine, una critica velata alla Scuderia Ferrari. La colpa è aver mandato via, in malo modo, Sebastian Vettel.

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A proposito dell'autore

Cresciuto nel mito di Schumacher e della "rossa", appassionato di F1 e di motori, Copywriter e Marketer. Follow me: Linkedin: @Michele Cozzola

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