Il consulente della Red Bull ha affermato che il team anglo-austriaco ha parlato con Lando Norris, ma non è riuscito a strapparlo alla McLaren.

Dopo la grande prestazione di Sochi, non ci sono dubbi sul fatto che Lando Norris sia il pilota del momento in F1. Il ventiduenne inglese ha già conquistato quattro podi in questa stagione, ottenendo il suo miglior risultato in carriera con il secondo posto di Monza. Nel GP di Russia, tuttavia, queste statistiche avrebbero meritato di essere ulteriormente aggiornate: dopo aver conquistato la prima Pole Position in carriera al sabato, il pilota della McLaren ha dominato la gara fino all’arrivo della pioggia. La sua volontà di non fermarsi per montare le intermedie e la mancata comprensione dell’intensità della pioggia da parte del muretto box gli sono invece costate la vittoria, conquistata da Lewis Hamilton a due giri dal termine. Nonostante ciò Norris, grazie alle sue fenomenali e costanti prestazioni, rimane uno dei migliori piloti del 2021, e per forza di cose ha attirato su di sé l’attenzione dei top team. In particolare, della Red Bull.

Helmut Marko ha infatti affermato in un’intervista alla testata austriaca oe24 che il team di Milton Keynes ha provato a portar via l’inglese dalla McLaren, non riuscendoci. Queste le parole del consulente di Red Bull: “Abbiamo avuto dei contatti con Norris, ma lui ha un contratto che lo lega alla McLaren a lungo termine. Quindi noi siamo rimasti coerenti con il nostro modo di fare”. L’inglese sarà dunque ancora per molto tempo un membro del team di Woking, del quale rappresenta in questo momento il faro in termini di prestazioni in pista, viste le difficoltà affrontate da Daniel Ricciardo nella prima parte di stagione. Certo è che un’eventuale coppia Norris-Verstappen in Red Bull avrebbe fatto venire l’acquolina in bocca a molti appassionati.

lando norris

La dichiarazione di Marko fa parte di un discorso più ampio intorno alle qualità dei giovani esplosi definitivamente nel 2021, il già citato Norris e George Russell, in relazione a quelle di Verstappen, che l’austriaco continua ovviamente a prediligere: “Le qualità di Norris le ho notate tempo fa, ma Max resta in cima alla mia personale classifica perché riesce ad essere immediatamente competitivo e a portare a casa il risultato in tutte le condizioni e senza commettere errori, come ha dimostrato in maniera impressionante pochi giorni fa sotto la pioggia di Sochi. Ha quasi vinto la gara, avrebbe dovuto solo fermarsi un giro prima. Sono fiero che abbiamo avuto il coraggio di portare Max in F1 a sedici anni. Lui non mi ha mai fatto dubitare che avessimo fatto la scelta giusta. E’ sempre super concentrato e niente può distrarlo dal suo obiettivo: vincere”.

“Per quanto riguarda Russell…” – ha proseguito il consulente di Red Bull – “…il prossimo anno scopriremo davvero quanto è forte. Credimi, lo scorso anno ha guidato una Mercedes con la quale in molti avrebbero vinto il mondiale”.

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