Charles Leclerc è molto felice per aver avuto la possibilità di guidare la Ferrari per le strade di Maranello, ed ha parlato dei suoi impegni nelle gare virtuali in questi mesi.

Nel corso di alcune interviste, Leclerc ha descritto le emozioni vissute nella giornata di ieri tornando a guidare dopo quattro mesi la SF1000, che ha sancito la ripartenza della stagione della Ferrari.

Charles LeclercA Sky Sport, il monegasco ha spiegato quanto è stato bello girare per Maranello con la SF1000, ed ha ricordato quando entrando per la prima volta nella sede della Ferrari, ha iniziato a sognare di diventare un pilota del Cavallino Rampante. “E’ stato speciale. E’ una città che conosco da alcuni anni.

Mi ricordo il primo giorno che sono venuto qui, sognando un giorno di poter guidare la Rossa. Non potevo immaginare che un giorno sarebbe successo, soprattutto guidare nelle strade di Maranello, ed è stato abbastanza speciale“.

Leclerc, che già nel corso delle riprese del cortometraggio Rendez Vous ha guidato a Monaco per le vie di una città, ha raccontato le sensazioni che ha avuto dalla SF1000. “E’ stato strano, perché è una macchina non fatta per la strada, però si è comportata molto bene. Oggi non era necessario spingere, mi sono molto divertito con questa macchina“.

Invece a Marc Genè sui social della Ferrari, ha confessato come è stato difficile stare durante il lockdown lontano dalla Scuderia di Maranello, che considera ormai una seconda famiglia, e delle differenze tra i virtual Gp e le gare normali. “Sono stato un intero inverno fermo ed è molto emozionante correre su queste strade speciali. Ho guidato molto al simulatore in questi mesi, la mentalità è la stessa, e anche nel gioco si provano fortissime emozioni, basta solo impegnarsi. Correre nel gioco e nella realtà sono due cose simili, ma non si possono comunque paragonare, e per me essere tornato in pista e sulla mia macchina è come essere tornato in una seconda casa”.

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