Quale è il male oscuro che attanaglia, in questo inizio di campionato la Mercedes F1 ?
Attualmente la stella a tre punte sembra fuorigioco, per la lotta al titolo ma c’è ancora molto tempo per un eventuale recupero.
Dopo i primi test di Barcellona, il Team Principal della Ferrari Mattia Binotto si era espresso riguardo il tema porpoising, sostenendo che le scuderie le quali avrebbero trovato per prime una soluzione a tale problema avrebbero avuto un grande vantaggio sulla concorrenza.


A più di un mese di distanza possiamo confermare la veridicità delle parole di Binotto, prendendo come lampante esempio il caso della W13. Se Red Bull non ha mai sofferto più di tanto il porpoising, e Ferrari al momento riesce a sopperire al problema potendo elevare leggermente l’altezza della vettura da terra, lo stesso non si può dire per Mercedes.
A Brackley hanno provato ad adottare una soluzione stile Ferrari alzando la monoposto, cosa che ha portato più svantaggi che benefici.
In Mercedes sono tutt’ora alla ricerca di una soluzione che permetta alla W13 di risolvere la questione porpoising, senza perdere al contempo gran parte del carico aereodinamico.
Lo stesso Andrew Shovlin, capo dell’ingegneria di pista di Mercedes, ha ammesso che il team anglo-tedesco non possiede ancora una piena padronanza della propria vettura.
In un’intervista rilasciata ad Autosport, a Shovlin è stato chiesto se fosse il saltellamento della vettura il loro principale problema al momento. Queste le sue parole:
“Questa è probabilmente la priorità numero uno. Perché alla fine questo ci impedisce di far funzionare l’auto come vorremmo per ottenere prestazioni ottimali.
“Quello che non sappiamo è, se potessimo per un attimo far magicamente svanire quel problema, dove saremmo effettivamente in termini di velocità. La macchina è veloce o no? Rispondere a questa domanda è abbastanza difficile”.
Alcuni sospettano che a causare il porposing della W13 sia un eccessivo carico aereodinamico che spinge l’auto verso il basso durante i rettilinei, causandone i saltellamenti.

“Fondamentalmente, dobbiamo comprendere meglio il problema”, ha proseguito Shovlin. “Abbiamo intrapreso alcune strade che credo ci stiano portando a dei buoni risultati, ma ci vuole tempo. Stiamo lavorando molto duramente.
“Sappiamo bene che ci sono altre scuderie che hanno risolto il problema più velocemente rispetto a noi, cosa a cui non siamo abituati.
“Ogni piccolo sforzo che stiamo facendo in fabbrica serve a superare questo problema. Al momento c’è tanto lavoro da fare per tirarci fuori da questa situazione”.
A differenza di alcuni team che per risolvere il porpoising hanno tagliato alcune sezioni del fondo, Mercedes è convinta che se dovesse riuscire a risolvere il problema mantenendo l’attuale design, allora sarebbe in grado di sfruttare a pieno tutto il carico aereodinamico che la W13 è in grado di generare.
“Per risolvere il problema del porpoising non devi rinunciare al carico aereodinamico. Credo che la maggior parte delle squadre, chi più chi meno, stia facendo ciò.
“In Bahrain abbiamo provato un fondo tagliato. Ma la strada che abbiamo preso ora crediamo sia nel complesso migliore. Ma al momento queste sono tutte soluzioni temporanee, dobbiamo risolvere il problema in maniera più efficace e senza perdere in prestazioni.”
In conclusione, Shovlin si è soffermato sul fatto che le due settimane di pausa stiano aiutando la Mercedes, concedendo al team guidato da Toto Wolff la possibilità di lavorare con più continuità in fabbrica.
“Alcune soluzioni che stiamo studiando stanno iniziando a mostrare dei risultati interessanti e avendoli sperimentati in pista sappiamo di aver fatto dei passi nella giusta direzione. Ma chiaramente non è abbastanza.
“Credo che al momento l’errore più grande che possiamo fare è credere di aver capito. Stiamo imparando ogni giorno in fabbrica. Spero che sia un problema con cui avremo a che fare in un futuro abbastanza prossimo. Dobbiamo migliorare velocemente”.

Segue la nostra analisi Video della crisi Mercedes

Scrivi

Formula 1 - Notizie F1, News Auto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: