Dopo la doppia vittoria Ferrari a Spa e Monza, il Circus della F1 si sposta in Asia per il GP di Singapore.

Lasciati alle spalle i veloci (e soddisfacenti per i ferraristi) weekend di Spa e Monza, la F1 si sposta in Estremo Oriente, su un circuito ad alto carico aerodinamico dove Mercedes e Red Bull vorranno ritornare protagoniste e dove, invece, la Ferrari dovrà dimostrare di stare crescendo. Il tracciato è di tipo cittadino puro, si corre in notturna sotto luce artificiale e lo spettacolo è altamente promettente; gli ingressi Safety car (o virtual Safety car) sono dietro l’angolo e la gara può ribaltarsi in qualsiasi momento grazie anche ai cambiamenti climatici che spesso si manifestano. In queste ore a Singapore è stata lanciata una allerta per aria insalubre, ma gli organizzatori fanno sapere che: “la situazione della foschia è molto variabile non solo di giorno in giorno, ma di ora in ora. Pertanto, al momento non è possibile prevedere in modo affidabile quale potrebbe essere il livello di PSI nel weekend di gara. Continueremo a lavorare a stretto contatto con tutte le autorità governative competenti per ricevere le migliori previsioni possibili“.

Le vetture avranno il massimo carico aerodinamico loro disponibile, dovranno essere reattive nei cambi di direzione e pronte in trazione in uscita dalle curve più lente. L’asfalto poco abrasivo sarà di giovamento alla durata degli pneumatici che avranno uno stress inferiore, presentando una superficie molto costante che permette di settare le vetture con la minima altezza da terra per favorire la velocità di punta nei pochi rettilinei presenti; da non sottovalutare però nella gestione delle gomme l’aspetto scivoloso della pista. La Pirelli metterà a disposizione dei team le mescole C3, C4 e C5, vale a dire le 3 più morbide.

Aspetto importante quello dei freni: la pista di Marina Bay è molto stressante per il reparto con 3 punti molto impegnativi che si aggiungono alla staccata di Curva 1, dove dai 300 km/h si scende a circa 140 km/h in meno di 100 m, per una decelerazione di quasi 5g. Le aspettative sono alte per Mercedes e Red Bull appunto che per caratteristiche tecniche delle loro vetture saranno un passo avanti rispetto a Ferrari. Di certo la sfida aspettata è quella Hamilton-Verstappen, che già lo scorso anno fecero gara a se stante rispetto al resto dei piloti.

L’aspetto emozionale di piloti sarà poi la differenza che riusciranno a mettere in pista: Hamilton vuole assolutamente tornare a vincere dopo gli ultimi due GP in cui è rimasto a secco (se un 2° e un 3° posto possono definirsi tali), Verstappen deve dimenticare gli accadimenti di Spa (ritirato al primo giro) e Monza (partito ultimo e mai veramente inquadrato dalle telecamere), tuttavia il morale altissimo di Leclerc e la voglia di rivincita di Vettel potranno giocare un ruolo molto importante.

Nota statistica: Hamilton e Vettel sono al vertice per numero di vittorie (4) sul circuito asiatico, sebbene 3 trionfi del pilota tedesco sono avvenuti in Red Bull ed uno solo in Ferrari nel 2015, mentre sono appannaggio di Hamilton le ultime due edizioni e della Mercedes genericamente le ultime 3. Aspettiamoci un GP di Singapore emozionante, magari anche con una Ferrari protagonista.

Dirette Sky Sport F1 GP di Singapore

Venerdì 20 settembre
10:30-12:00 – Libere 1
14:30-16:00 – Libere 2

Sabato 21 settembre
12:00-13:00 – Libere 3
15:00-16:00 – Qualifiche

Domenica 22 settembre
14:10 – Gara

Differite TV8 e TV8 HD

Sabato 21 settembre
18:00 – Qualifiche

Domenica 22 settembre
18:00 – Gara

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