F1 2026 – Il caso della settimana scuote il paddock: la FIA ammette l’esistenza di “interpretazioni intelligenti” sul motore Mercedes. Si parla di un volume segreto che cambia il rapporto di compressione. Ecco l’analisi tecnica che rivela cosa sta succedendo.
Il mondo della Formula 1 è in fermento. Mentre i team affilano le armi per la nuova stagione, un’ombra si allunga sulle prestazioni della Power Unit Mercedes. Non si tratta di semplici indiscrezioni, ma di un caso politico e tecnico che ha costretto persino la FIA a intervenire ufficialmente. Lo hanno già ribattezzato “Compression Gate“, e i dettagli emersi sono sbalorditivi.
Il sospetto della FIA: “Interpretazioni molto intelligenti”
Tutto nasce dalle dichiarazioni di Nicolas Tombazis, responsabile delle monoposto per la Federazione. Secondo l’ingegnere ex Ferrari, alcuni costruttori (con il mirino puntato su Brackley) avrebbero sfruttato delle zone grigie del regolamento per gestire il rapporto di compressione in modo non convenzionale.
Il regolamento parla chiaro: l’articolo C5.4.2 fissa il limite geometrico a 16:1. Ma c’è un trucco? La chiave risiede nel metodo di misura, che paradossalmente viene definito dal costruttore stesso e approvato dalla FIA per i test a freddo. Ma cosa succede quando il motore raggiunge le temperature d’esercizio?
La teoria della “Pocket”: il volume segreto
Nel video approfondimento di Race Tech (puntata 138), l’ingegner Riccardo analizza una delle ipotesi più affascinanti: la presenza di una “micro-camera” o pocket collegata alla precamera di combustione.
Questa piccola fessura capillare, dell’ordine di pochi centesimi di millimetro, permetterebbe di:
- A freddo: Risultare perfettamente regolare durante le misurazioni della FIA, poiché il volume aggiuntivo viene conteggiato.
- A caldo: Sigillarsi grazie alla dilatazione termica dei materiali, riducendo il volume della camera e aumentando di fatto il rapporto di compressione reale durante la gara, con un enorme vantaggio in termini di efficienza e potenza.
Guerra politica: 4 costruttori contro Mercedes
Non è solo una sfida ingegneristica, ma una vera battaglia diplomatica. Si parla di una coalizione di quattro costruttori che avrebbero chiesto chiarimenti urgenti alla Federazione. Dall’altra parte, Toto Wolff risponde parlando di un tentativo di “BOP forzato” (Balance of Performance) per frenare l’innovazione della Stella.
È un colpo di genio che rispetta la lettera del regolamento o una violazione dello “spirito” della norma? La FIA si trova in una posizione scomoda: vietare ora una soluzione precedentemente approvata rischierebbe di falsare il campionato ancora prima del via.
Per scoprire tutti i dettagli tecnici e capire come questa soluzione possa cambiare i valori in campo, non perdere l’analisi completa nel video di Race Tech in alto.
Per restare aggiornato sulle ultime notizie, analisi tecniche e approfondimenti sulla Formula 1, visita https://www.newsf1.it/ e iscriviti al nostro canale YouTube Inoltre, scopri tutti i contenuti video nella sezione dedicata: https://www.newsf1.it/category/video-formula-1/
